Il Campionato Italiano di Double Trap celebra il gradissimo stato di forma di uno degli atleti più rappresentativi della disciplina e che farà parte del Team Italiano che difenderà i colori azzurri ai Giochi per la XXX Olimpiade. Daniele Di Spigno (Fiamme Oro) di Terracina (LT), pluricampione mondiale ed europeo, impegnato sulle pedane del Tav G. Rosatti di Ponso (PD), si è guadagnato la finale siglando un superlativo 148/150, Record del Mondo realizzato per la prima volta dal russo Vitaly Fokeev nel 2011 in occasione della 1ª Prova di Coppa del Mondo a Conception (CHI). Anche nel round decisivo il poliziotto non è stato da meno. Con un quasi perfetto 49/50 si è meritato il settimo tricolore della sua carriera con il totale di 197/200, un piattello in meno del primato mondiale in finale che è di 198/200. Risultato che lascia ben sperare in vista dell’appuntamento inglese.
“Punteggio a parte, che è consequenziale al grande lavoro che ho fatto fino ad oggi, sono particolarmente contento perché il campo di questa gara, che è poi lo stesso su cui mi sto allenando in maniera predominante, si avvicina molto a quello che troverò a Londra – ha commentato Di Spigno – Non voglio esagerare ma mi sento di dire che non ho nemmeno faticato molto per realizzare questo risultato”.
Alle sue spalle l’argento è andato al collo di Claudio Franzoni di Botticino Sera (BS) che con 194 si è meritato la piazza d’onore superando Marco Innocenti di Montemurlo (PO), bronzo con 192.
Nel comparto del Settore Giovanile il migliore è stato Andrea Vescovi di Città di Castello (PG) che si è diplomato Campione Italiano con 186/200, lasciandosi alle spalle Jacopo Trevisan di Orgiano (VI) e Simone Vedovelli di Ghedi (BS), rispettivamente, secondo con 184 e terzo con 181.
Gli altri tricolore in palio sono andati a Umberto Isalberti di Bovolone (VR) per la 1ª categoria con 138/150, a Roberto Zallocco di Potenza Picena (MC) per la 2ª con 136/150, ad Roberto Tietto di Pernumia (PD) per la 3ª con 133/150, a Lionello Masiero di Santa Maria di Sala (VE) con 131 e a Nando Amadei di Umbertide (PG) per i Master con 88.
In gara anche 12 atleti disabili che hanno gareggiato in quattro diverse classifiche, create in base ad una apposita classificazione realizzata in base ai diversi livelli di disabilità. I neo campioni Italiani sono Paolo Bortolin di Manago (PN) con 117/150 e Giorgio Marrozzini di Fermo (AP) con 121/150 per le due classifiche Standing e Andrea Tabanelli di Courmayeur (AO) con 94/150 e Pietro Boem di San Dona’ di Piave (VE) con 106 per le due Sitting.