Europei ciclismo pista Jrs e U23, Letizia Paternoster regina di Anadia

Bottino finale di 14 medaglie (10 ori, 1 argento e 3 bronzi) e primo posto nel medagliere complessivo della manifestazione

Europei ciclismo pista Jrs e U23, Letizia Paternoster regina di Anadia

Straripante, in alcuni casi addirittura irresistibile, così è apparso il settore femminile della Federazione Ciclistica Italiana in occasione dei Campionati Europei di categoria che si sono conclusi ieri ad Anadia, in Portogallo.

L’Italia porta a casa 14 medaglie, di cui 10 d’oro, 1 argento e 3 bronzi. Merito soprattutto (ma non solo), delle ragazze dirette da Dino Salvoldi. Per il loro un bottino di 9 ori, 1 argento e 2 bronzi e il primo posto, in assoluto e con grande margine, ai vertici del settore.

La stella di questi Europei ha il volto sorridente e solare di Letizia Paternoster, 18 anni compiuti proprio ad Anadia (il 22 luglio), mentre era impegnata a vincere ben 5 medaglie d’oro: due frutto di un ottimo “lavoro di squadra” (quartetto inseguimento e madison, in compagnia di Chiara Consonni), tre tutti suoi… personali. Come ha ricordato anche l’account ufficiale della Uec (Unione Europea Ciclismo): Letizia ha vinto in tutte e cinque le discipline in cui era stata iscritta: non si poteva fare di meglio. La campionessa di Cles è solo l’ultima di una incredibile sequela di atlete che il settore femminile della FCI sta producendo con una regolarità che meriterebbe di essere studiata nei corsi per dirigenti sportivi.

Dopo Elisa Longo Borghini, bronzo alle Olimpiadi e sicuramente la nostra ciclista più forte, è arrivata, in ordine di età, Rachele Barbieri, campionessa del mondo Scratch, che si è confermata anche all’Europeo di Anadia. Rachele ha solo 20 anni, ma rappresenta di questo gruppo di fantastiche pistard la “più anziana”.. Appare incredibile, eppure è così!

Accanto alla campionessa modenese, infatti, anche in Portogallo ha confermato le sue straordinarie qualità Elisa Balsamo, 19 anni. La piemontese, al suo primo anno nella categoria U23, ha vinto nell’Omnium, tenendo testa a “volpi” della pista e del ciclismo mondiale, come la danese Dideriksen. Lo scorso anno, al secondo anno tra le juniores, aveva vinto tre titoli mondiali, due su pista (Omnium e inseguimento a squadre) e uno su strada, nella prova in linea di Doha. Letizia Paternoster, di un anno più giovane, si appresta a ripercorrere la stessa strada, in compagnia di altre atlete ancora giovani ma già promettenti, come Martina Fidanza (oro nello Scratch e nell’inseguimento a squadre) e Chiara Consonni (oro nel madison e nell’inseguimento a squadre).

Ma il valore e la forza del settore femminile della pista italiana lo si comprende pienamente dalla conquista del titolo europeo anche nell’inseguimento a squadre U23. In perfetta continuità con un crescita complessiva del movimento, infatti, le ragazze di Dino Salvoldi hanno completato un enplain significativo. Grazie ad atlete come Martina Alzini, Marta Cavalli, Francesca Pattaro, oltre alla già citata Elisa Balsamo, infatti, con la vittoria tra le U23 l’Italia può vantare il possesso contemporaneo del titolo europeo nella specialità in tutti i settori: Elite, U23 e Jrs (con record del mondo). Insomma un dominio, nell’endurance, che ha dell’impressionante… a tratti irresistibile.

Non sarebbe corretto non esaltare anche le due medaglie che ha vinto il settore maschile con Michele Gazzoli, oro nell’eliminazione e bronzo nello scratch. Il ragazzo ha qualità già messe in mostra su strada. Ha vinto, per esempio, il GP Pattom, corsa che fa parte della Coppa delle Nazioni ed è attualmente uno dei migliori in assoluto. E’ solo l’ultimo di un bel gruppo di ragazzi che sta crescendo alla corte di Marco Villa, che rispondono ai nomi, solo per citare due forse più rappresentativi, di Filippo Ganna e Simone Consonni. Il tempo ci dirà, anche in questo caso, se sono rose…

MEDAGLIE
Martina Fidanza – Oro Scratch donne Junior
Chiara Consonni, Letizia Paternoster, Martina Fidanza, Vittoria Guazzini – Oro quartetto donne Juniores
Martina Alzini, Elisa Balsamo, Marta Cavalli e Francesca Pattaro – Oro quartetto donne U23
Rachele Barbieri – Oro scratch donne U23
Letizia Paternoster – Oro Eliminazione Donne Juniores
Letizia Paternoster – Oro Inseguimento Individuale donne
Letizia Paternoster – Oro Omnium donne Juniores
Michele Gazzoli – Oro Eliminazione Uomini Juniores
Elisa Balsamo – Oro Omnium donne U23
Chiara Consonni e Letizia Paternoster – Oro Madison Donne Juniores
Martina Fidanza – Argento Keirin donne juniores
Francesca Pattaro – Bronzo Inseguimento individuale Donne U23
Michele Gazzoli – Bronzo Scratch uomini Junior
Elisa Balsamo e Rachele Barbieri – Bronzo Madison donne U23

RECORD DEL MONDO
Letizia Paternoster – Inseguimento individuale donne juniores in 2’20″927

 

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