La cerimonia d’apertura ha ufficialmente dato il via all’edizione 2012 dei Campionati Europei juniores a fuoco di Bologna. Il Presidente della ESC (European Shooting Confederation) Vladimir Lisin ha dato il via ai Campionati ricordando, nell’introduzione del suo discorso, la forza dell’Emilia Romagna che è stata duramente colpita dai terremoti:”questi Campionati hanno riunito oltre 230 atleti e 30 nazioni. Ciò significa che ci sarà una competizione serrata. E se qualcuno di voi non vincerà una medaglia in questi giorni non deve rimanere deluso: la vincerà domani. Ci sarano molte altre occasioni, come i Giochi Olimpici del 2016 e del 2020. Auguro a tutti voi ottimi risultati e dichiaro aperti questi Campionati Europei”. Il Presidente dell’Unione Italiana Tiro a Segno Obrist ing. Ernfried ha poi preso la parola ringraziando tutti i presenti:”il Presidente Lisin e la ESC hanno riposto in noi grande fiducia per quanto riguarda l’organizzazione di questo evento, e di questo li ringrazio. Voi giovani siete il futuro del tiro a segno. Alcuni di voi nei prossimi anni avranno la possibilita’ di partecipare ai Giochi Olimpici di Rio De Janeiro 2016. Determinazione, impegno e costanza sono elementi che potranno farvi raggiungere gli obiettivi sportivi che sognate di realizzare. Desidero ringraziare la Regione Emilia Romagna e il Comune di Bologna per aver voluto patrocinare questo evento, il Presidente Lisin e la ESC per il sostegno, la sezione di Bologna con il suo Presidente Maurizio Calzolari e tutto lo staff per l’organizzazione, gli sponsor, e tutti gli atleti e tecnici partecipanti. Un particolare ringraziamento alla Fanfara dell’aeronautica di Milano. Un grande in bocca al lupo agli atleti presenti che gareggeranno in modo corretto rispettando i valori di uno sport pulito”. Nella foto il Presidente Obrist con il Presidente della ESC Vladimir Lisin e il Presidente della Sezione TSN di Bologna Maurizio Calzolari.
Il Responsabile del settore giovanile Horst Geier fa il punto sulla squadra azzurra
La squadra è composta da atleti esperti e da qualche new entry, come nel caso della pistola femminile.
“Le ragazze della squadra di pistola sportiva sono alla loro prima esperienza ad un Campionato Europeo, tranne Chiara Gianni che aveva già partecipato ai Campionati Europei di Brescia 2011. Sicuramente questa competizione gli servirà per fare esperienza e per confrontarsi con le atlete delle altre nazioni, sarà uno stimolo per superare i loro limiti”.
La squadra maschile invece è composta da atleti più esperti. Come li descriveresti?
Andrea Scafa è al suo penultimo anno, mentre Simone Bonomi è al suo ultimo anno da junior. La squadra ha un buon potenziale, potrebbe raggiungere dei bei punteggi. Dario Di Martino, il più giovane, ha molto talento: deve imparare a gestire la gara. Oggi ha sostenuto una bella prova nella pistola sportiva”.
Nel team di carabina donne tutte le atlete sono all’ultimo anno. Chiuderanno in bellezza?
“E’ una squadra molto forte, quest’anno sono riuscite a raggiungere dei buoni risultati a Plzen, all’Alpencup e a Suhl. La Gambaro è in ottima forma. Jennifer Messaggiero è l’attuale vice campionessa europea nella specialità di carabina sportiva 3 posizioni e vorrebbe confermare il suo successo. Caterina invece è al suo primo Europeo e sente molto la tensione visto che, essendo nata in questa regione, gioca in casa”.
E per quanto riguarda la squadra di carabina uomini?
“Bosino e Ciampoli sono all’ultimo anno, mentre Weithaler ha ancora un anno davanti a se come junior. Non sarà facile. E’ una squadra forte e matura, il livello generale di tutti gli atleti in queste specialità è veramente molto alto e sono certo che i nostri atleti faranno del loro meglio”.