L’11° Convegno del Centro Ricerche Mapei Sport ha segnato un nuovo successo, registrando il tutto esaurito a Lomazzo. L’evento, intitolato Allenamento, Recupero e Performance: nuovi approcci metodologici, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra scienziati dello sport, preparatori atletici, medici, ricercatori e atleti di alto livello.
Dopo i saluti iniziali di Claudio Pecci, direttore di Mapei Sport, degli amministratori delegati Veronica e Marco Squinzi e del presidente della Camera di Commercio di Varese Mauro Vitiello, il convegno ha preso il via con una prima sessione dedicata alla prestazione sportiva, moderata da Ermanno Rampinini, responsabile dello Human Performance Lab di Mapei Sport.
Focus sulla performance sportiva
Nicola Maffiuletti, esperto di performance della squadra ciclistica World Tour Lidl-Trek e capo dell’HPL della Schulthess Klinik di Zurigo, ha approfondito l’allenamento della forza nei ciclisti su strada. A seguire, Luca Mondazzi, specialista in dietologia e nutrizione sportiva di Mapei Sport, ha illustrato i benefici degli Omega-3 per la salute e la performance atletica.
Un altro tema di grande interesse ha riguardato il salto triplo, con l’intervento di Giacomo Zanon (Sport Medicine Habilita Healthcare and Robotics) e Federico Donghi, responsabile del Training Department di Mapei Sport, che hanno raccontato il percorso riabilitativo dell’azzurra Ottavia Cestonaro, dalla sala operatoria alla competizione olimpica. La sessione si è chiusa con Matteo Artina, preparatore di Sofia Goggia e Mattia Casse, che ha analizzato la performance nello sci alpino.
Spazio alla ricerca scientifica
La seconda sessione, moderata da Andrea Morelli, responsabile del Laboratorio Analisi del Movimento di Mapei Sport, ha visto la presentazione del 10° Assegno di Ricerca Aldo Sassi. Paola Vago dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Andrea Bosio, responsabile della ricerca scientifica di Mapei Sport, hanno illustrato le modalità di candidatura al bando da 10.000 euro, destinato a un neolaureato in scienze motorie che condurrà ricerche sull’allenamento nello sci alpino in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Mattia Frigerio, vincitore dell’assegno 2024, ha poi condiviso i risultati del suo studio sulle asimmetrie nei cambi di direzione nel calcio.
Tavola rotonda: oltre l’infortunio, tra resilienza e ripresa
La giornata si è conclusa con una coinvolgente tavola rotonda, moderata dalla giornalista Sky Sport Sara Benci. Il tema Oltre l’infortunio: resilienza e ripresa della carriera ha offerto spunti di riflessione grazie ai contributi di atleti, medici e dirigenti sportivi. Veronica Squinzi ha aperto il dibattito sottolineando il parallelismo tra impresa e sport: “L’allenamento quotidiano ci prepara alla flessibilità necessaria per affrontare ogni sfida e trasformazione”.
Tra gli interventi, il videomessaggio di Fabio Grosso, impossibilitato a partecipare a causa della premiazione della Panchina d’Oro, ha lasciato spazio a un parterre d’eccezione. Hanno preso parola Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo Calcio, i giocatori Filippo Romagna ed Edoardo Pieragnolo, la calciatrice neroverde Cecilia Prugna, l’ex capitano del Sassuolo e attuale tecnico della Juventus Primavera Francesco Magnanelli, il campione olimpico Simone Consonni con Gaia Realini della Lidl-Trek e il chirurgo Andrea Panzeri, che ha operato Sofia Goggia dopo il grave infortunio a Cortina d’Ampezzo nel 2024.
Ognuno ha condiviso esperienze personali, ispirando il pubblico di oltre 200 partecipanti. La scienza, unita alla passione, si conferma il motore della crescita nello sport: un principio cardine per il Centro Ricerche Mapei Sport, sinonimo di competenza, innovazione e condivisione.

