Il Tiro a segno: Campriani guida il pokerissimo di Rio

Saranno Niccolò Campriani, Marco De Nicolo, Petra Zublasing, Riccardo Mazzetti e Giuseppe Giordano gli azzurri che difenderanno i nostri colori alle Olimpiadi in Brasile. La presentazione martedì 21 giugno.

Si è svolta martedì alle ore 16.00 la conferenza stampa per la presentazione della squadra di Tiro a Segno che parteciperà ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. Presente il Presidente dell’Unione Italiana Tiro a Segno Ernfried Obrist, il Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini, il Segretario Generale UITS Walter De Giusti, il Direttore Sportivo Valentina Turisini e gli atleti Niccolò Campriani (Fiamme Gialle), Petra Zublasing (Carabinieri), Marco De Nicolo (Fiamme Gialle) e Riccardo Mazzetti (Esercito). Moderatore della conferenza stampa Fabrizio Marchetti dell’ufficio stampa del CONI. Dopo i discorsi introduttivi del presidente Obrist e del Segretario generale Fabbricini, la parola è passata agli atleti, primo fra tutti al campione olimpico in carica nella carabina libera 3 posizioni uomini Niccolò Campriani: “Mancano 45 giorni, siamo al rush finale. Sono stati 4 anni molto intensi, dove il cambio di regole rappresenta una nuova sfida. A Rio non si tratterà di difendere il titolo conquistato a Londra, ma di centrare un altra medaglia. Voglio ringraziare tutto lo staff che mi ha accompagnato in questi 4 anni, queste persone sono un pezzo della mia vita. A questo sport devo tantissimo perchè mi ha dato tutto: la mia compagna, Petra, i miei amici, una borsa di studio e molto altro ancora. L’obiettivo a Rio, come fu a Londra, sarà lasciare la linea di tiro senza rimpianti: non sarà semplice ma ci proverò”.

Al fianco di Niccolò l’attuale campionessa mondiale nella specialità di carabina ad aria compressa, Petra Zublasing:“abbiamo trascorso i primi 5 mesi negli Stati Uniti per allenarci al meglio. Rio sarà un esperienza che porterò sempre con me: la bellezza di questo sport non è rappresentata solo dalle medaglie e dai risultati, ma dalle amicizie, dalle persone e dalle opportunità che ti offre. Per me il Tiro è questo”.

Prima esperienza olimpica per Riccardo Mazzetti: “il fatto di essere stato scelto per far parte di questa squadra è un onore. Ringrazio la UITS per la fiducia che ha riposto nei miei confronti. Darò il massimo e vivrò questa esperienza al meglio. Ringrazio il Gruppo sportivo dell’Esercito che mi ha permesso di allenarmi in Germania con il grande Ralph Schummann che mi sta dando ottimi consigli in vista di questo importante appuntamento“.

Infine il veterano Marco De Nicolo: “Rio sarà la mia quinta Olimpiade, per me è meraviglioso essere ancora qui a rappresentare il Tiro italiano. Se ripenso a vent’anni fa quando ho iniziato mi rendo conto che mai avrei pensato di arrivare a questi livelli. Certamente le medaglie sono importanti, ma il Tiro mi ha insegnato soprattutto a rimettermi in gioco e ad affrontare sia le vittorie che le sconfitte, come si fa nella vita”. 

Il Direttore Sportivo Valentina Turisini, in chiusura, ha portato ai presenti anche i saluti di Giuseppe Giordano, impegnato alla Coppa del Mondo di Baku, che oltre alla pistola libera ha raggiunto degli ottimi risultati anche nell’aria compressa e che certamente, come i suoi compagni di squadra, sarà tra i protagonisti di questa edizione dei Giochi Olimpici.

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