“Giornata del cricket per migranti e rifugiati politici”, quando lo sport è integrazione

Spesso ilcricket è per gli immigrati un punto di riferimento importante del tessuto socio-culturale di origine.

“Giornata del cricket per migranti e rifugiati politici”, quando lo sport è integrazione

La seconda edizione della “Giornata del cricket per migranti e rifugiati politici”, in programma sabato 8 e domenica 9 aprile 2017 (chiusura il successivo 28 aprile in varie città della nostra penisola), permetterà alla Federazione Cricket Italiana di rinnovare, attraverso la pratica sportiva, l’impegno costante in favore dell’integrazione sociale.

Molti nuovi ospiti giungono nel nostro Paese attraverso percorsi difficili, a volte estremi, da terre lontane, martoriate da conflitti: il gioco del cricket è, per queste persone, un punto di riferimento importante del tessuto socio-culturale di origine. L’occasione di poterlo praticare anche in Italia restituisce loro, seppur per  un solo weekend, la positiva sensazione di “essere a casa”. Con il patrocinio del CONI nazionale, di UNHCR, Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite e della CROCE ROSSA ITALIANA, la manifestazione si inserisce a pieno titolo nel contesto di quelle iniziative di “responsabilità sociale”  costantemente promosse e monitorate da diversi soggetti tra cui il massimo ente sportivo italiano.

“Sono orgoglioso” ha commentato il Presidente della Federazione Cricket Italiana, Arch. Fabio Marabini, “di poter continuare a proporre un evento di siffatta importanza, ove sport e socialità si coniugano ai massimi  livelli.” “Il cricket, che dopo il calcio è certamente lo sport di squadra più praticato al mondo” ha proseguito Marabini “si caratterizza per un livello di prestigio e conoscenza talmente diffusa che lo rendono perfettamente idoneo a far comunicare fra loro persone provenienti da ogni angolo del pianeta. Non a caso abbiamo scelto, come motto di questo evento, ‘Let’s play cricket together’, ‘Giochiamo insieme a cricket’, proprio per ribadire l’importanza dell’attività sportiva, del cricket nello specifico, quale unico, vero, reale collante del dialogo fra le genti”.

Le sedi della manifestazione, con il supporto di società sportive e squadre locali, sono Torino, Milano, Venezia, Bologna, Roma, Reggio Calabria, Palermo e Marsala. Oltre al patrocinio degli enti precedentemente ricordati, l’evento avrà il supporto di importanti sponsor federali, attraverso i quali centinaia di nuovi giocatori coinvolti sui pitch di tutta Italia potranno disporre di materiale tecnico da gioco.

A Torino si giocherà sia il giorno 8 che il 9 aprile dalle 10 alle 16 c/o l’Arena Cricket (Campo Emilia) in Lungo Dora Firenze 15/A. Per il capoluogo lombardo, invece, si giocherà al campo di cricket dell’ex-centro sportivo Italtel di via Romoli Reiss a Settimo Milanese sabato 8 aprile dalle 9.30 alle 16. Per quanto concerne Venezia l’appuntamento è per domenica 9 dalle 9.30 alle 18 e il campo di gioco sarà quello storico del Venezia Cricket Club, sito in frazione Campalto – Area verde di via Chiarina. A Bologna si giocherà domenica 9 a partire dalle 9.30 presso il campo del centro sportivo Dozza, sito nel quartiere Navile di Bologna, in via Romita 2. Per gli appassionati romani di cricket, appuntamento domenica 9 dalle 8.30 alle 13 presso il campo di cricket sito in via della Stazione delle Capannelle a Roma (ingresso pedonale  ippodromo). A Reggio Calabria si giocherà domenica 9 dalle ore 10 alle ore 16 presso il centro sportivo della scuola calcio Vianelle in via Messina. Due gli appuntamenti siciliani: a Palermo, in attesa delle ultime verifiche, si giocherà domenica 9 al Parco della Favorita dalle 10 alle 16; l’appuntamento di Marsala, invece, verrà spostato a fine mese, come chiusura di tutta la manifestazione: si giocherà venerdì 28 aprile dalle 10 alle 16 alla presenza delle scolaresche.

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