Legnante e Caironi chiudono alla grande i Mondiali Atletica IPC

Nell'ultima giornata di gare successi per Martina Caironi e Assunta Legnante, oltre al bronzo 4x100 uomini T42/47.

Legnante e Caironi chiudono alla grande i Mondiali Atletica IPC

Puntuale anche senza i lanci stratosferici cui ci ha abituato Assunta Legnante (Anthropos Civitanova) ha toccato il cielo con il peso, mettendosi al collo la sua ennesima medaglia d’oro, dopo quella di Rio 2016, dei Mondiali di Doha 2015, degli Europei di Swansea 2014, e i Giochi di Londra 2012, adesso anche ai Mondiali Atletica IPC Londra 2017. Suo è anche il record del mondo, in questa specialità (17,32). Realizza un buon 15.82 al secondo tentativo ed è l’unico lancio che va segno su 6 (5 nulli), ma il distacco dall’avversaria ipo vedente Burkanova c’è ed è di oltre un metro. L’argento va a all’uzbeka Burkanova (14.76), il bronzo alla messicana Valenzuela (13.05).

Ma sul podio è salita anche la staffetta 4×100 uomini T42/47, composta da Emanuele Di Marino, Simone Manigrasso, Andrea Lanfri e Riccardo Bagaini. Per i quattro formidabili azzurri, il bronzo mondiale con 43.32, record italiano, alle spalle dell’oro statunitense con 41.31 e dell’argento tedesco con 42.81.

In precedenza c’era voluto il 6° salto a raggiungere la miglior misura di sempre, 4.72 per Martina Caironi, atleta delle Fiamme Gialle, già sul trono del mondo pochi giorni fa per la vittoria sui 100m T42. Era attesa sui salti, e non ha tradito le aspettative, tanto più in assenza dell’avversaria detentrice del record mondiale (4.93), Vanessa Low. La bergamasca ha comunque compiuto, dopo un ottimo primo salto, e poi un lieve arretramento, una spettacolare progressione sul finale (4.62, 4.54, 4.40, 4.57, 4.71, 4.72). Alla giapponese Maegawa resta l’argento con la misura di 3.79, alla statunitense Basset il bronzo con 3.45.

In totale, così, salgono a 10 le medaglie del bottino azzurro (4 ori, 3 argenti, 3 bronzi) a questi Mondiali Atletica IPC.

“Non poteva esserci conclusione migliore di un Mondiale di atletica che è stato scoppiettante – ha detto alla fine delle gare Luca Pancalli – , regalandoci emozioni a fior di pelle, oltre a 10 medaglie pesantissime. Prima la staffetta di bronzo, che sigla il nuovo primato italiano e dimostra un carattere invidiabile, soprattutto nella new entry al suo debutto mondiale, Riccardo Bagaini, che ha solo 17 anni e un futuro, ormai è certo, assai roseo. Vivissime congratulazioni, ragazzi, come merita i complimenti anche la nostra fuoriclasse di Frattamaggiore: ti aspettavamo di nuovo sul tetto del mondo, Assunta, e come sempre non ci hai deluso. Peccato per lo stato di forma che non ti ha consentito di avvicinarti ai tuoi record mondiali, ma resti sempre senza rivali, sulla faccia della terra. Bis d’oro per la nostra campionessa assetata di vittorie Caironi, ma ne eravamo sicuri. La grinta di Martina è ineguagliabile, ci ha offerto, ancora una volta stasera, uno spettacolo emozionante, superando se stessa e fissando la sua nuova misura limite, senza risparmio. Vivissime congratulazioni!“.

 

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