
Nel giorno del Transgender Day of Remembrance, arriva in streaming su OpenDDB “5 nanomoli – Il sogno olimpico di una donna trans”, il documentario che racconta da vicino la battaglia sportiva, politica e umana di Valentina Petrillo, la prima atleta transgender al mondo a gareggiare ai Giochi Paralimpici.
A Parigi 2024, Petrillo ha raggiunto le semifinali dei 200 e 400 metri nella categoria T12 (ipovedenti), diventando un simbolo globale di inclusione. La sua storia – sportiva e personale – ha alimentato un dibattito internazionale e acceso i riflettori sul tema dell’accesso delle persone transgender alle competizioni agonistiche.
Il film, diretto da Elisa Mereghetti e Marco Mensa e prodotto da Ethnos con Gruppo Trans APS e il contributo della Regione Emilia-Romagna, ripercorre il suo cammino a partire dal 2019: la transizione, la terapia ormonale, il coming out con la famiglia, i primi successi nelle categorie maschili e poi la lunga battaglia per ottenere il diritto di correre nella categoria femminile, rispettando i parametri internazionali che fissano a 5 nanomoli per litro il limite di testosterone per almeno 12 mesi consecutivi.
La regista segue Valentina nei suoi allenamenti a Bologna, dove convive con la sindrome di Stargardt – una malattia genetica che riduce il campo visivo del 50% – e con il peso di un percorso che è insieme sportivo e identitario. Dalla prima, storica partecipazione ai Campionati Italiani Paralimpici del 2020, alle medaglie d’oro che ne sanciscono l’ingresso ufficiale nelle categorie femminili, fino alla convocazione agli Europei di Bydgoszcz, dove diventa la prima atleta transgender italiana a gareggiare in un evento internazionale.
Il documentario porta dentro le tensioni che l’hanno accompagnata: pressioni politiche, resistenze istituzionali, discussioni regolamentari e un’attenzione mediatica crescente. Ma racconta anche la forza di un’atleta che non vuole essere solo “la prima trans”, bensì una sprinter che corre per un sogno e per un diritto.
Accanto a lei, le storie e lo sguardo dei due autori. Mereghetti, con una lunga esperienza tra RAI, Nazioni Unite e produzioni internazionali, dirige anche la campagna d’impatto del film. Mensa, attivo dal 1980 tra documentari, reportage e fotografia premiata in tutto il mondo, firma immagini che accompagnano lo spettatore nel cuore di questa sfida.
“5 nanomoli – Il sogno olimpico di una donna trans” è disponibile da oggi su OpenDDB, insieme al presskit ufficiale, e nasce per raccontare non solo un primato, ma il percorso di una persona che ha trasformato la pista in uno spazio di identità e diritti.
