6 Nazioni 2015, Inglesi la nostra bestia nera…

6 Nazioni 2015, Inglesi la nostra bestia nera…
6 Nazioni 2015 Inghilterra Italia

La prima meta contestata dell’Inghilterra contro l’Italia (©INPHO/Cathal Noonan)

La prima parte del 6 Nazioni 2015 è andata in archivio con alcune indicazioni ormai abbastanza chiare. La più interessante riguarda la conferma di quanto già si sapeva, ovvero che la vittoria finale sarà ancora una volta una questione tra Inghilterra e Irlanda. Il Galles non ha dato, finora l’impressione di poter reggere il confronto con le prime due. Il primo tempo contro l’Inghilterra ha illuso, ma la partita contro la Scozia ha riportato tutti con i piedi per terra.
La Francia ha perso il primo degli scontri decisivi, contro l’Irlanda, pur tornando da Dublino con una meta a favore (0 contro) e l’impressione che per puntare alla vittoria dovranno attendere un altro anno. Soprattutto, guardando la partita contro l’Irlanda, ci è sembrata, la Francia, una formazione in rodaggio (più delle altre partecipanti al 6 Nazioni 2015) per i Mondiali di fine estate.
La Scozia contro il Galles non ha demeritato, anche se i Dragoni sono andati a punti ogni volta che hanno voluto. Quando la partita si era messa su un piano pericoloso due accelerazioni hanno riportato il Galles a distanza di sicurezza.
Quella che sta messa peggio, ahinoi, appare proprio l’Italia. Gli statistici della RBS hanno rilasciato una serie di dati, che aiutano a leggere queste prime due giornate. Un elemento, per quanto ci riguarda, salta subito agli occhi: la presenza dell’Italia solo in statistiche “negative”. E ci dicono, inoltre (secondo elemento indiscutibile) che l’Inghilterra rappresenta per noi un vero e proprio incubo. Contro di loro abbiamo preso imbarcate da record, come la partita con il distacco maggiore (Inghilterra Italia nel 2001: 80-23) e quella nel 2015 (ancora Inghilterra Italia 47-17), e la sconfitta più bruciante in casa di tutti i 6 Nazioni finora disputati (Italia Inghilterra del 2000, 12-59). Nel 2015 questo “record” l’abbiamo realizzato con l’Irlanda nella partita di esordio: Italia Irlanda 3-26.
Non va meglio nelle classifiche individuali, dove gli azzurri compaiono solo quando si parla di esperienza. Castrogiovanni e Bortolami sono tra i primi dieci giocatori con il maggior numero di partite giocate; Parisse tra i primi dieci per minuti complessivi. Non figuriamo, invece, tra quelli che hanno segnato più mete (un sogno le 26 mete di O’Driscoll) e coloro che hanno marcato più punti.
Arriviamo, così, al record di Mauro Bergamasco, che se mai dovesse giocare anche nella partita contro la Scozia (o in una delle altre partite di questo 6 Nazioni) sarebbe il giocatore con maggiore “anzianità” nel torneo, anche nella versione 5 e 4 nazioni. Insomma, un record “all the time” che premia sicuramente il più forte flanker italiano che ha mai calcato i campi da rugby. Era presente all’esordio contro la Scozia il 5 febbraio 2000 e, a distanza di 15 anni e 23 giorni raggiungerebbe l’importante traguardo ancora contro la Scozia, il 28 febbraio. Nei 30 convocati da Brunel c’è. Bisogna vedere se scenderà in campo…

I Convocati per la Scozia
Piloni
Matias AGUERO (Zebre Rugby, 31 caps)
Martin CASTROGIOVANNI (Toulon RC, 109 caps)
Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby, 7 caps)
Alberto DE MARCHI (Sale Sharks, 25 caps)

Tallonatori
Leonardo GHIRALDINI (Leicester Tigers, 72 caps)
Andrea MANICI (Zebre Rugby, 8 caps)*

Seconde linee
George Fabio BIAGI (Zebre Rugby, 5 caps)
Marco BORTOLAMI (Zebre Rugby, 111 caps)
Joshua FURNO (Newcastle Falcons, 26 caps)*
Marco FUSER (Benetton Treviso, 3 caps)*

Flanker/n.8
Marco BARBINI (Benetton Treviso, 1 cap)
Mauro BERGAMASCO (Zebre Rugby, 101 caps)
Simone FAVARO (Benetton Treviso, 23 caps)
Francesco MINTO (Benetton Treviso, 13 caps)
Sergio PARISSE (Stade Francais, 110 caps) – capitano
Samuela VUNISA (Zebre Rugby, 2 caps)

Mediani di mischia
Edoardo GORI (Benetton Treviso, 39 caps)*
Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby, 6 caps)
Marcello VIOLI (Cammi Calvisano, esordiente)

Mediani d’apertura
Tommaso ALLAN (USAP Perpignan, 12 caps)
Kelly HAIMONA (Zebre Rugby, 5 caps)

Centri/Ali/Estremi
Giulio BISEGNI (Zebre Rugby, 1 cap)
Tommaso BONI (Marchiol Mogliano, esordiente)*
Andrea MASI (London Wasps, 89 caps)
Luke MCLEAN (Sale Sharks, 65 caps)
Luca MORISI (Benetton Treviso, 11 caps)*
Simone RAGUSI (Benetton Treviso, esordiente)
Leonardo SARTO (Zebre, Rugby, 14 caps)*
Giovambattista VENDITTI (Zebre Rugby, 24 caps)*
Michele VISENTIN (Zebre Rugby, esordiente)*
*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

non considerati per infortunio: Robert BARBIERI (Leicester Tigers), Michele CAMPAGNARO (Benetton Treviso), Gonzalo CANALE (Stade Rochelais), Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby), Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby), Alberto SGARBI (Benetton Treviso), Alessandro ZANNI (Benetton Treviso)

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