6 Nazioni 2015: Paul O’Connell, la classe operaia va in Paradiso

6 Nazioni 2015: Paul O’Connell, la classe operaia va in Paradiso
Paul O'Connell 6 Nazioni 2015

Paul O’Connell

Il pubblico del 6 Nazioni ha deciso… e ha fatto la scelta migliore. Il giocatore simbolo di questo 6 Nazioni 2015 è stato decretato il capitano dell’Irlanda Paul O’Connell, seconda linea possente e coraggiosa, che ha raccolto il 26% delle preferenze, pari a oltre 18.000 voti.
Non si è trattato di un plebiscito, ma è pur sempre un’incoronazione in piena regola (se non parlassimo di un repubblicano irlandese!), visto che l’ha scelto un votante su quattro. Alle sue spalle è giunto Alun – Wyn Jones, con il 19% dei voti, probabilmente grazie alla sua performance proprio contro gli Irlandesi in quella che è stata l’unica partita persa dai giocatori del quadrifoglio. Ma alla prova dei fatti sarebbe stato veramente una beffa premiare un giocatore rappresentante di una squadra che non si è aggiudicata il trofeo. Ricordiamo che il titolo di miglior giocatore del torneo avviene attraverso una prima selezione in base ai dati statistici e poi ad un giudizio pubblico, che si è concluso oggi con la vittoria di O’Connell.
Per quanto riguarda il terzo posto, l’ha spuntata di un soffio la stella nascente irlandese Robbie Henshaw (3 ° con 7750 voti) sul gallese Dan Biggar (4° con 7681 voti), in termini percentuali si tratta di una differenza di circa lo 0,9%. Più staccato Sergio Parisse, 5° con il 7% dei voti, davanti all’inglese Ben Youngs, 6° con il 6% dei voti.
Ha detto O’Connell: “Sono felice di ricevere questo riconoscimento. Se scorri i nomi di quelli che mi hanno preceduto nell’albo d’oro mi vengono i brividi.. Sono molto grato a tutti i tifosi che hanno votato per me.” In effetti per un irlandese raccogliere lo scettro di quello che è stato il dominatore di questa classifica negli ultimi anni, ovvero Brian O’Driscoll, è qualcosa di più di un’incoronazione. E’ come raggiungere la santità… sportivamente parlando.
Così l’ambito riconoscimento va ad una seconda linea, forse il miglior rappresentante di quella categoria di giocatori, gli avanti, spesso votati al sacrificio e meno appariscenti agli occhi dei profani.
Se guardiamo infatti l’elenco dei vincitori di questo riconoscimento negli anni passati, notiamo una folta presenza di trequarti e, negli ultimi due anni, gli estremi Halpenny e Brown. Proprio il riconoscimento dello scorso anno a Mike Brown, per quanto meritato, lasciava qualche perplessità, essendo andato ad un giocatore di una squadra non vincente. Con O’Connell, invece, tutto torna.

La classifica finale
O’Connell, Paul – 18842 – 26.73 %
Jones, Alun – Wyn – 13645 – 19.36 %
Henshaw, Robbie – 7750 – 10.99 %
Biggar, Dan – 7681 – 10.90 %
Parisse, Sergio – 4845 – 6.87 %
Youngs, Ben – 4778 – 6.78 %
Hogg, Stuart – 3671 – 5.21 %
Joseph, Jonathan – 2669 – 3.79 %
Murray, Conor – 2588 – 3.67 %
Ford, George – 2349 – 3.33 %
Gray, Jonny – 1454 – 2.06 %
Vunipola, Billy – 216 – 0.31 %

Total Votes:  70,488

Albo d’Oro
2014 – Mike Brown
2013 – Leigh Halfpenny
2012 – Dan Lydiate
2011 – Andrea Masi
2010 – Tommy Bowe
2009 – Brian O’Driscoll
2008 – Shane Williams
2007 – Brian O’Driscoll
2006 – Brian O’Driscoll

 

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