6 Nazioni 2017, O’Shea punta sul blocco che ha battuto il SudAfrica

Il tecnico irlandese schiererà, per l'esordio contro il Galles, 10 dei titolari di quello storico incontro, 3 pronti ad entrare a partita in corso.

6 Nazioni 2017, O’Shea punta sul blocco che ha battuto il SudAfrica

“Sono cresciuto guardando e amando il Torneo – ha detto Conor O’Shea, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, in occasione dell’ufficializzazione della formazione che domenica 5 febbraio allo Stadio Olimpico di Roma affronterà il Galles nella prima giornata dell’RBS 6 Nazioni 2017 -. Ho avuto la fortuna di giocarlo come 5 e 6 Nazioni: è una competizione incredibile, sono onorato di avere l’opportunità di guidare l’Italia in questo evento” .

“Domenica vogliamo una grande, grande prestazione, per far capire a tutti che siamo sulla strada giusta. Cambiare la nostra storia è possibile: lo sport è molto strano e si modifica molto velocemente, noi sappiamo dove vogliamo andare nel lungo termine, ma dobbiamo anche pensare al breve termine, a questo 6 Nazioni, ed al medio termine, ad aumentare la competitività della rosa in vista dei Mondiali.” ha proseguito O’Shea.

“Aumentare la competitività delle franchigie sicuramente è uno degli obiettivi nel lungo termine, ma il percorso così come è oggi è giusto. Bisogna sbloccare il potenziale del movimento italiano, ma il cammino disegnato per giovani, con il passaggio da Eccellenza a PRO12 sino alla Nazionale, è corretto. E le persone che fanno parte del sistema sono valide…”.

Il CT irlandese si è poi concentrato sulle scelte per la gara contro il Galles: “L’obiettivo di questo Torneo? Certamente non è quello di vincere il Torneo. Per giocarsi la vittoria finale ci sono Irlanda, Inghilterra, Scozia, Francia e Galles, non in quest’ordine. Noi dobbiamo concentrarci sulle nostre performance, essere la migliore Italia possibile. Soprattutto, garantire quattrocento minuti di grandi prestazioni, essere in partita sino alla fine in ognuno dei cinque match. Vincere delle partite? Abbiamo già dimostrato di saperlo fare”.

“Il Galles – ha proseguito O’Shea – è una grande squadra, con fantastici trequarti ed individualità come quelle di North, Roberts, Halfpenny. Un gruppo con grandi skills, una incredibile fisicità, una rosa particolarmente ampia.

Sappiamo che le ultime due gare contro di loro sono state molto difficili per noi, ma ci concentriamo su noi stessi, sul lavoro da fare. Dobbiamo imporre il nostro piano di gioco su di loro e, alla fine degli ottanta minuti, vedremo”.

Per il debutto nel 6 Nazioni 2017, il suo primo alla guida dell’Italrugby, O’Shea conferma l’ossatura del gruppo visto nei Crédit Agricole Cariparma Test Match di novembre, con dieci titolari della vittoria di Firenze sul Sudafrica confermati dal primo minuto ed altri tre pronti a fare il proprio ingresso dalla panchina.

Confermata integralmente la linea dei trequarti con Padovani estremo, la coppia di ali delle Zebre Bisegni e Venditti ed il tandem di centri targati Benetton Treviso Benvenuti-McLean, mentre in cabina di regia Carlo Canna in maglia numero dieci ritrova il veterano Edoardo Gori, che rileva la maglia numero nove di mediano di mischia da Bronzini, protagonista in autunno.

Inedita la terza linea, dove capitan Sergio Parisse – alla centoventiduesima apparizione internazionale, nono atleta all-time – viene affiancato da Maxime Mbandà, al debutto nel Torneo, e da Abraham Steyn.

In seconda linea si rivede dal primo minuto George Biagi, in coppia con Marco Fuser, mentre in prima linea torna, dopo aver saltato per infortunio i test contro Sudafrica e Tonga, il pilone sinistro Andrea Lovotti, che fa reparto con Cittadini sul lato destro e con Gega al centro della prima linea.

In panchina O’Shea opta per le prime linee Ghiraldini, Panico e Ceccarelli, Furno in seconda linea, il flanker Minto, la coppia mediana della Benetton Bronzini-Allan e l’utility back Campagnaro.

“Guardo alla nostra panchina e penso che abbiamo davvero una buona squadra. Uomini come Ghiraldini, Furno, Campagnaro, Furno e Minto potranno avere un impatto importante quando entreranno in campo con la loro esperienza, così come un ruolo potrà averlo la freschezza di giovani come Ceccarelli o Panico. Senza dimenticare gli atleti infortunati come Leonardo Sarto o Alessandro Zanni, chi va in tribuna, chi sarà a riposo forzato come Van Schalkwyk e Favaro, che abbiamo preferito non rischiare ma che sicuramente sarebbero stati pronti per domenica”.

Il test di domenica segna il venticinquesimo scontro diretto tra gli Azzurri ed in Dragoni, con bilancio di due vittorie italiane, un pareggio (2006 a Cardiff) e ventuno affermazioni gallesi. L’ultimo successo dell’Italia, al Flaminio di Roma, è datato 10 marzo 2007.
L’incontro sarà trasmesso in diretta DMAX canale 52 dalle 14.20, con calcio d’inizio fissato alle ore 15.00 e telecronaca affidata, come sempre, alla coppia Raimondi-Munari.

Italia
15 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 6 caps)
14 Giulio BISEGNI (Zebre Rugby, 5 caps)
13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 37 caps)
12 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 84 caps)
11 Giovanbattista VENDITTI (Zebre Rugby, 38 caps)
10 Carlo CANNA (Zebre Rugby, 15 caps)
9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 56 caps)
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 121 caps) – capitano
7 Maxime Mata MBANDA’ (Zebre Rugby, 3 caps)
6 Abraham STEYN (Benetton Treviso, 6 caps)
5 George BIAGI (Zebre Rugby, 14 caps)
4 Marco FUSER (Benetton Treviso, 16 caps)
3 Lorenzo CITTADINI (Aviron Bayonnais, 53 caps)
2 Ornel GEGA (Benetton Treviso, 8 caps)
1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 9 caps)

a disposizione
16 Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 82 caps)
17 Sami PANICO (Patarò Calvisano, 6 caps)
18 Pietro CECCARELLI (Zebre Rugby, 5 caps)
19 Joshua FURNO (Zebre Rugby, 36 caps)
20 Francesco MINTO (Benetton Treviso, 31 caps)
21 Giorgio BRONZINI (Benetton Treviso, 3 caps)
22 Tommaso ALLAN (Benetton Treviso, 27 caps)
23 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 25 caps)

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