6 Nazioni: Halfpenny e Jones, le due facce di un Galles vincente

6 Nazioni: Halfpenny e Jones, le due facce di un Galles vincente
Leigh Halfpenny, miglior giocatore del 6 Nazioni 2013

Leigh Halfpenny, miglior giocatore del 6 Nazioni 2013

Nonostante la legittima ed italianissima mobilitazione per far eleggere Alessandro Zanni miglior giocatore del 6 Nazioni, il riconoscimento alla fine è andato all’uomo simbolo del Galles, l’estremo Leigh Halfpenny.
Il titolo è stato assegnato attraverso una consultazione “popolare” sul sito ufficiale RBS a cui hanno partecipato circa 80.000 persone dopo che era stata stilata una shortlist di 15 papabili in virtù delle opinioni espresse attraverso i social forum e soprattutto in base alle statistiche finali del torneo. Nella lista c’erano anche Alessandro Zanni, giunto secondo con l’11% dei voti, Sergio Parisse, che ha corso più d tutti gli altri con la palla in mano (motivazione ufficiale per la nomination) e Andrea Masi, miglior giocatore del torneo nel 2011. Nei quindici troviamo anche due inglesi (Farrell e Robshaw), tre francesi (Mas, Picamoles e Bastareau), il solo Hogg per la Scozia, gli irlandesi Murray e O’Driscoll e quattro gallesi. Oltre al vincitore Halfpenny anche Dan Biggar, Adam Jones e Mike Phillips.
Le statistiche non mentono (quasi) mai e permettono di vedere cose che magari passerebbero inosservate. La presenza di quattro gallesi nella lista dei migliori conferma il bel torneo dei Dragoni che in qualche modo contrasta con il brutto finale degli Inglesi, penalizzati dalle ultime due partite al di sotto delle attese. Due soli giocatori in corsa per il titolo di migliore lo confermano. L’Italia ha fatto bene, trascinata da Parisse (il gioco è cambiato con lui in campo, anche nella partita con l’Irlanda… però il capitano si deve controllare), Zanni e Masi (ma noi ci mettiamo anche Venditti e Cittadini, che in mischia ha fatto meglio di Casto e Lo Cicero). La Scozia, vera sorpresa, ha visto nella lista un solo giocatore. Non per demeriti ma perché i gonnellati sono una formazione compatta, senza stelle ma arcigna e coriacea. Non ci spieghiamo sinceramente i tre giocatori francesi, se non con la conferma che, all’opposto della Scozia, la Francia ha giocato sulle individualità più che sul collettivo.
Halfpenny, a detta di tutti, si è meritato la palma del migliore. L’hanno scelto il 40% dei votanti, trascinati anche dal dato statistico più evidente: miglior realizzatore di questo 6 Nazioni, con un errore soltanto nei calci piazzati. Personalmente, pur avendo sperato nel successo di Zanni, tra i gallesi avrei scelto Adam Jones, l’alter ego di Halfpenny nell’immaginario collettivo. Al talento del 24enne di Gorseinon, destinato a raccogliere l’eredità di Jonny Wilkinson, per il successo che raccoglie nel pubblico femminile e per la precisione nei calci, preferiamo l’orco di Abercraf, che non manca un placcaggio in tutto il torneo. Nel rugby la classe operaia dovrebbe sempre andare in paradiso.

LA SHORT LIST
Owen Farrell (England)
Mike Phillips (Wales)
Leigh Halfpenny (Wales)
Chris Robshaw (England)
Sergio Parisse (Italy)
Nicolas Mas (France)
Louis Picamoles (France)
Andrea Masi (Italy)
Dan Biggar (Wales)
Stuart Hogg (Scotland)
Alessandro Zanni (Italy)
Conor Murray (Ireland)
Mathieu Bastareaud (France)
Brian O’Driscoll (Ireland)
Adam Jones (Wales)

I MIGLIORI GIOCATORI DEGLI ULTIMI ANNI
2013 – Leigh Halfpenny (Wales)
2012 – Dan Lydiate (Wales)
2011 – Andrea Masi (Italy)
2010 – Tommy Bowe (Ireland)
2009 – Brian O’Driscoll (Ireland)
2008 – Shane Williams (Wales)
2007 – Brian O’Driscoll (Ireland)

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