6 Nazioni: l’Italia doma l’Irlanda 22 a 15; la rivoluzione è compiuta

6 Nazioni: l’Italia doma l’Irlanda 22 a 15; la rivoluzione è compiuta
Andrea Lo Cicero, chiude la sua storia in Nazionale con 103 caps e lo storico successo sull'Irlanda

Andrea Lo Cicero, chiude la sua storia in Nazionale con 103 caps e lo storico successo sull’Irlanda

L’Italia batte l’Irlanda per la prima volta nel 6 Nazioni. E lo fa con uno spirito ed una consapevolezza di chi sa che la vittoria è lì e va solo conquistata. Oggi è anche l’occasione per salutare l’addio alla nazionale del nostro n.1, Andrea Lo Cicero, che marca il suo 103° cap ed è il giocatore che ha vestito per più volte nella storia la maglia della Nazionale Italiana di Rugby.
Lo Stadio Olimpico è tutto esaurito. L’aria è vibrante e l’Italia oggi è decisa a chiudere bene un torneo che in qualche modo l’ha vista protagonista. Ma l’Irlanda è scesa in campo non certamente per fare da comparsa. Infatti veemente è l’inizio di gara per gli Irlandesi che al 5° minuto mettono  a segno un calcio di punizione con Jackson. L’Irlanda continua a premere sull’acceleratore ma l’Italia reagisce. Importante maul italiana e l’Irlanda è costretta al fallo. Orquera trasforma il calcio di punizione e pareggiamo i conti (3-3). Adesso l’Italia gioca benissimo e su un’azione di 10 fasi costringe  l’Irlanda a commettere fallo. Nuova punizione per l’Italia ma il palo questa volta nega il vantaggio dell’Italia. L’Italia in questa fase è padrona del campo imponendo un ritmo altissimo. L’Irlanda è in grande difficoltà ed è costretta a fare fallo ripetutamente. Nuova punizione per l’Italia e questa volta Luciano Orquera non sbaglia; al 22° minuto l’Italia passa in vantaggio (6-3).
L’Italia placca duro ed al 24° l’ala irlandese Earls esce per infortunio. Due minuti più tardi è il primo centro Marshall ad uscire per infortunio. Al 30° Brian O’Driscoll si rende protagonista di un brutto fallo di frustrazione su Simone Favaro. E’ giallo e l’Irlanda è all’angolo. Ma gli attacchi dell’Italia producono solo un calcio di punizione al 35° che manda alla piazzola un inedito Garcia che mette in cascina altri 3 punti (9-3). Allo scadere del primo tempo l’Irlanda accorcia le distanze con un calcio di punizione. Finisce il primo tempo con il punteggio di 9-6 per l’Italia. Ottimo primo tempo dell’Italia ma un’ottima difesa dell’Irlanda riesce a bloccare le arrembanti azioni degli azzurri.
Il secondo tempo inizia bene per gli azzurri e finalmente al 49° minuto l’ala ex Capitolina, Giovanbattista Venditti schiaccia in meta. Orquera trasforma e l’Italia si porta sul 16-6. A questo punto la gara diventa una battaglia. L’Irlanda è rabbiosa ma i nostri non subiscono. Si difende ma, a differenza del passato, riparte. Al 52° Capitan Parisse commette fallo e l’arbitro lo punisce con un giallo. L’apertura irlandese mette dentro i pali la punizione (16-9). Al 58° è Furno a commettere fallo (tenuto) e a mandare nuovamente Jackson alla piazzola. Realizza (16-12). Al 64° l’Italia è costretta a fare ancora fallo su un’azione di più di 20 fasi che ha portato gli irlandesi a due metri dalla linea di meta italiana. Jackson non perde l’occasione per accorciare ancora il risultato (16-15). Questo è il momento cruciale della partita, tra la possibilità di un crollo e la necessità di marcare ancora il punteggio, per non farsi riprendere. Ma l’Italia di oggi non è ancora doma. Si rialza e reaggisce. Al 70° arriva il secondo cartellino giallo per l’Irlanda per un fallo del n.5 Ryan su Gori e Orquera realizza la punizione  (19-15). I verdi sono al tappeto. Al 79° altro cartellino giallo per l’Irlanda grazie ad un fallo di Murray. Orquera trasforma per il definitivo 22-15. E’ finita. L’Olimpico esplode di gioia. E’ ancora storia.
Il finale è tutto per il quindici di Brunel e soprattutto per Andrea Lo Cicero che, commosso, saluto un Olimpico entusiasta.
Marco Luzi

Italia: 15 Andrea Masi (66′ Tommaso Benvenuti), 14 Giovambattista Venditti, 13 Gonzalo Canale, 12 Gonzalo Garcia, 11 Luke McLean, 10 Luciano Orquera, 9 Edoardo Gori (76′ Tobias Botes), 8 Sergio Parisse, 7 Simone Favaro (58′ Paul Derbyshire), 6 Alessandro Zanni, 5 Joshua Furno (58′ Francesco Minto), 4 Quintin Geldenhuys (64′ Antonio Pavanello), 3 Lorenzo Cittadini (76′ Alberto de Marchi), 2 Leonardo Ghiraldini (76′ Davide Giazzon), 1 Andrea Lo Cicero (64′ Michele Rizzo).
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Craig Gilroy, 13 Brian O’Driscoll, 12 Luke Marshall (28′ Ian Madigan), 11 Keith Earls (25′ Luke Fitzgerald, 36′ Iain Henderson), 10 Paddy Jackson, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O’Brien, 6 Peter O’Mahony, 5 Donnacha Ryan, 4 Mike McCarthy, 3 Mike Ross (67′ Stephen Archer), 2 Rory Best (70′ Sean Cronin), 1 Cian Healy (70′ David Kilcoyne).

Marcatori: 5′ cp. Jackson, 14′ cp. Orquera, 21′ cp. Orquera, 36′ cp. Garcia, 40′ cp. Jackson, 49′ m. Venditti tr. Orquera, 54′ cp. Jackson, 58′ cp. Jackson, 64′ cp. Jackson, 70′ cp. Orquera, 80′ cp. Orquera
Cartellini gialli: 30′ O’Driscoll, 52′ Parisse, 69′ Ryan, 79′ Murray

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