6 Nazioni: Parisse, Barbieri e De Marchi per fermare l’Inghilterra

6 Nazioni: Parisse, Barbieri e De Marchi per fermare l’Inghilterra
Italia Inghilterra 2011

Italia Inghilterra 2011

Il CT della nazionale Jacques Brunel ha ufficializzato la formazione che domenica affronterà a Twickenam la capolista Inghilterra nel terzo turno del 6 Nazioni. Diverse le novità rispetto all’ultima uscita contro il Galles, in parte per sperimentare situazioni nuove ed in parte per dare fiato a qualche giocatore in debito di ossigeno. Iniziamo con il dire che capitan Parisse riprende il timone della squadra dopo lo stop per squalifica che lo aveva fermato nella gara interna contro il Galles. Nel reparto dei trequarti nessun cambiamento per quanto riguarda Masi (15) ad estremo e Venditti (14) e McLean (11) alle ali. La coppia dei centri ha l’aria un pò retrò di epoca Mallettiana con Gonzalo Garcia (12) a primo centro e Gonzalo Canale (13) a secondo centro. In cabina di regia torna Luciano Orquera (10) che dopo la straordinaria prestazione contro la Francia nella partita inaugurale del torneo, nelle uscite successive non è riuscito a ripetersi. Il motore della nostra nazionale sarà affidato a Edoardo Gori (9). Non brillantissimo fino a questo momento il suo rendimento in questo 6 Nazioni ma la sua presenza in campo fa sempre ben sperare. Nel reparto degli avanti, come abbiamo detto, troviamo in terza linea Sergio Parisse (8) mentre nel ruolo di flanker viene schierato l’esordiente (per questo 6 Nazioni) Robert Barbieri (7) ed il confermatissimo Alessandro Zanni (6). Tra le seconde linee spazio dal primo minuto a Joshua Furno (5) mentre Quintin Geldenhuys (4) che ritrova il posto da titolare dopo essere partito dalla panchina contro il Galles. In prima linea i “soliti” Martin Castrogiovanni (3) sul lato destro e Leonardo Ghiraldini (2), tallonatore. Sul lato sinistro Alberto De Marchi (1) prenderà il posto di Andrea Lo Cicero che si siederà in panchina. Buona la formazione scelta dal CT Brunel anche se personalmente, almeno per questo incontro, avrei preferito vedere Masi nel ruolo di centro, McLean spostato ad estremo e Benvenuti all’ala, per cercare di dare più corpo alla squadra. Ma sono pronto ad essere smentito con una prestazione super dell’Italia. Certo la possibilità che abbiamo avuto lo scorso 6 Nazioni di vincere contro l’Inghilterra (decisamente meno in forma di quella attuale) in una Roma imbiancata dalla neve difficilmente si potrà ripetere.

Marco Luzi

 

La formazione

15 Masi (London Wasps)

14 Venditti (Zebre Rugby)

13 Canale (La Rochelle)

12 Garcia (Zebre)

11 McLean (Benetton Treviso)

10 Orquera (Zebre)

9 Gori (Benetton)

8 Parisse (Stade Francais, cap.)

7 Barbieri (Benetton)

6 Zanni (Benetton)

5 Furno (Narbonne)

4 Geldenhuys (Zebre)

3 Castrogiovanni (Leicester Tigers)

2 Ghiraldini (Benetton)

1 De Marchi (Benetton)

A disposizione: 16 Giazzon (Zebre), 17 Lo Cicero (Racing Metro Paris), 18 Cittadini (Benetton), 19 Pavanello (Benetton), 20 Minto (Benetton), 21 Favaro (Benetton), 22 Botes (Benetton), 23 Tommaso Benvenuti (Benetton).

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