6 Nazioni: per il match con la Scozia Brunel conferma il Quindici che ha battuto la Francia

6 Nazioni: per il match con la Scozia Brunel conferma il Quindici che ha battuto la Francia

brunelSbarca ad Edimburgo, l’Italrugby che sabato alle ore 15:30 (diretta tv su Skysport1 HD) affronterà la Scozia. Sarà battaglia vera contro gli Highlander, che dopo la sconfitta subita nella partita di esordio sabato scorso contro Inghilterra (38-18), non possono più permettersi errori. Perdere contro l’Italia vorrebbe significare, con tutta probabilità, cucchiaio di legno e, ancora peggio, whitewash.
L’Italia dal canto suo vuole mantenere un profilo basso. Il simbolico gesto di fare silenzio ordinato allo Stadio Olimpico da Parisse, dopo la prima meta alla Francia, ne è l’emblema. A confortare ancora questa teoria, è stata la mancata partecipazione alla serata di gala dopo la vittoriosa partita di domenica, come a dire che non è questo il momento di festeggiare.
Il CT Jacques Brunel non cambia la formazione rispetto alla Francia. Nella tradizionale intervista di presentazione della partita, ha parlato di come abbia maturato l’idea di non eseguire cambi: “non era facile togliere qualcuno dei protagonisti della vittoria, abbiamo deciso di confermare il blocco dei titolari”.
L’unico cambio, si è reso necessario per l’infortunio di Alberto Sgarbi, che verrà sostituito nel ruolo di primo centro (n.12) dall’esperto Gonzalo Canale.
Non proprio due giocatori dalle stesse caratteristiche, come ha dichiarato Brunel: “Alberto ha fatto una grande partita la settimana scorsa, sia in attacco che in difesa: il primo centro è un punto di riferimento, da la direzione di gioco ed organizza la nostra difesa. In più Sgarbi ha una potenza fisica che a questo livello lo rende un uomo importante, ma andiamo a sostituirlo con un giocatore come Canale, che ha caratteristiche diverse ma una grande esperienza e sono sicuro che farà il suo lavoro senza problemi, non cambierà gli equilibri dei nostri trequarti”.
Il nostro CT ritorna sulla vittoria di domenica ed è convinto che sono molti gli aspetti da migliorare soprattutto nelle fasi di conquista, nella continuità dell’intensità di gioco (cosa che è mancata domenica alla fine del primo tempo) e per ultimo ma sicuramente non meno importante l’aspetto della disciplina: “abbiamo preso dieci calci contro, la Francia solo quattro, a Murrayfield non potremo concedere tanto”.
Insomma un Brunel convinto che questa squadra abbia importanti margini di miglioramento e che sabato contro la Scozia sia la prima buona occasione per metterli in pratica. Mettiamoci comodi, che il bello deve ancora arrivare.

Marco Luzi

La formazione di Scozia-Italia

15 Andrea MASI (London Wasps, 73 caps)
14 Giovanbattista VENDITTI (Zebre Rugby, 10 caps)*
13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 24 caps)*
12 Gonzalo CANALE (La Rochelle, 78 caps)
11 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 42 caps)
10 Luciano ORQUERA (Zebre Rugby, 30 caps)
9 Tobias BOTES (Benetton Treviso, 9 caps)
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 92 caps) – capitano
7 Simone FAVARO (Benetton Treviso, 17 caps)*
6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 70 caps)
5 Francesco MINTO (Benetton Treviso, 3 caps)
4 Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 34 caps)
3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 92 caps)
2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 49 caps)
1 Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 99 caps)

Riserve

16 Davide GIAZZON (Zebre Rugby, 6 caps)
17 Alberto DE MARCHI (Benetton Treviso, 5 caps)
18 Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 17 caps)
19 Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 14 caps)
20 Paul Edward DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 17 caps)
21 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 20 caps)*
22 Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 19 caps)
23 Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 25 caps)

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