Un evento speciale per celebrare il ciclismo femminile, i suoi successi, il suo futuro oltre che la sua storia. Anche un talk, dalle 16:30, moderato dal giornalista Marzio Quaglino, per affrontare temi importanti come la sicurezza, la parità di genere, la forza e il successo delle donne sulla bicicletta, con molte testimonianze sportive, tecniche e olimpiche. “La stagione riparte con un omaggio alle donne del ciclismo – dice il presidente della Fondazione Antonio Molteni – che sono storia, presente e futuro del nostro sport”
L’Evento – Ciclismo, donne e campionesse: una giornata per Nicole Cooke – Nella giornata internazionale della donna al centro della scena il ciclismo femminile con l’esperienza, gli aneddoti e il valore di una campionessa britannica Nicole Cooke, che ha vinto tutto ed è un esempio di vita e di umiltà. Nel pomeriggio (ore 16:30) anche un talk per affrontare temi importanti come la sicurezza, la parità di genere, la forza e il successo delle donne sulla bicicletta. Modera l’incontro Marzio Quaglino e sono attesi molti ospiti olimpici e sportivi.
Il talk sarà impreziosito da testimonianze sportive, olimpiche, tecniche, storiche e istituzionali, con un approfondimento proposto dagli organizzatori della BGY Airport Granfondo che hanno analizzato i numeri del ciclismo femminile anche amatoriale, decisamente in crescita, attraverso 26 edizioni di una delle più amate manifestazioni massive internazionali organizzate in Italia (4 maggio 2025 sarà la 27ma edizione).
È annunciato un contributo al convegno da parte di Elisa Longo Borghini, mentre in collegamento ci saranno Antonella Bellutti, due volte medaglia d’oro olimpica del ciclismo su pista e la storica, scrittrice, Antonella Stelitano. Saranno anche presenti per portare una testimonianza sportiva l’ex canottiera italiana Donata Minorati, gli organizzatori della Tre Valli Varesine Women’s Race, gara UCI Proseries con il presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda, Renzo Oldani, e la campionessa Morena Tartagni. Una dedica speciale sarà riservata alla trentina azzurra Sara Piffer, di Palù di Giovo, tragicamente scomparsa pochi mesi fa investita sulle sue strade mentre si allenava. Interverrà il musicista Gigi Cifarelli, uno straordinario chitarrista e cantante italiano innamorato del ciclismo.
Il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo, situato accanto al celebre Santuario di Magreglio, sul valico del Ghisallo, considerato un luogo simbolo per i ciclisti di tutto il mondo apre dunque gli eventi della stagione con questa giornata dedicata al Ciclismo Femminile. Durante il “Cooke Day” al Museo del Ghisallo si potrà assistere anche alle immagini salienti delle Strade Bianche in programma nella stessa giornata, con apertura e ingresso gratuito del Museo, per le donne, dalle ore 9:30 alle 17:30.
Il Talk e i temi chiave – Si parlerà di sicurezza, parità, successo: le donne per il futuro del ciclismo a tutti i livelli. Con la testimonianza sportiva e di vita di Nicole Cooke che si racconterà anche attraverso i suoi preziosi cimeli concessi al Museo del Ghisallo. L’eredità di Nicole Cooke per il futuro del ciclismo femminile.
Il Museo e il suo impegno – L’esposizione del Ghisallo, che sorge accanto al Santuario della Madonna protettrice di tutte e tutti coloro che vanno in bicicletta, è la Casa dei ciclisti aperta alle campionesse di ieri e di oggi, anche a coloro che pedalano solo per passione. Il Museo afferma il suo impegno per la Memoria e la Storia oltre che il futuro del ciclismo. Si stringe sempre di più il rapporto con Museo Alessandria Città delle Biciclette, con gli amici del Museo dello Sport di Roma e del Koers di Roselaire e si aprono nuove collaborazioni con il Musée National du Sport di Nizza, la Maison du cyclisme Liège-Bastogne-Liège ad Aywaille in Belgio. Punta anche a unire luoghi sacri del ciclismo: in Francia, ad esempio, con la Chiesa di Notre Dames des Cyclites ad Armagnac, dove è prevista quest’anno una visita ufficiale della delegazione del Museo del Ghisallo, nel comune di Labastide-d’Armagnac in Aquitania.
Carola Gentilini, direttrice del Museo ha detto: “Un impegno continuo per il ciclismo femminile, gratificato dalla generosità e presenza di questa straordinaria campionessa olimpica e mondiale. Nicole Cooke è un esempio che ci dà forza. La missione del Museo tra storia e innovazione si arricchisce di questi incontri che ci danno nuove motivazioni”.
“Da sempre il museo è attento al ciclismo femminile: apre le sue porte per accogliere donne e uomini che hanno fatto la storia del ciclismo e valorizzato la passione per la bicicletta indistintamente. Abbiamo accolto con felicità la richiesta di Nicole Cooke e siamo onorati di averla al Ghisallo. Quando è venuta a portarci i primi cimeli insieme abbiamo pensato a questa giornata e lei ha dato una disponibilità unica, tipica della campionessa che è”, ha dichiarato Antonio Molteni, presidente della Fondazione Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio (Como).
“Abbiamo come Fondazione e Museo promosso più volte le campionesse del ciclismo e le storie legate al ciclismo femminile, dalle pioniere alle atlete moderne. Inoltre, c’è sempre stata una collaborazione autentica con il Giro d’Italia femminile. La visita di Nicole Cooke è un’occasione bellissima che non potevamo mancare di cogliere per lanciare il 2025 museale, partito ufficialmente sabato 1° marzo scorso”.

Lo strabiliante palmarès di Nicole Cooke (il suo sito https://www.nicolecooke.com/ – Nicole Cooke è stata una delle cicliste più vincenti della sua generazione, con traguardi che hanno segnato la storia del ciclismo femminile. 11 anni di grandissimo ciclismo. Nel 2003, Nicole si è guadagnata il titolo di “Regina delle Classiche” diventando la più giovane vincitrice della World Cup Series, vincendo quattro gare di Coppa del Mondo di fila, The Amstel Gold Race, Fleche Wallone, GP Montreal e GP Plouay. Nicole ha concluso la stagione vincendo il bronzo alla World Championship Road Race ad Hamilton, Canada.
Nicole Denise Cooke è nata a Swansea, 13 aprile 1983, ciclista su strada britannica, ha rappresentato il Regno Unito ai campionati del mondo di specialità e ai Giochi olimpici, e il Galles ai Giochi del Commonwealth; si è ufficialmente ritirata dalle competizioni nel gennaio 2013, a 29 anni. Dopo una brillante carriera, in cui Nicole ha vinto tutti i titoli più importanti nelle corse su strada e ha stabilito molti record durante il suo periodo ai vertici di questo sport, Nicole si è congedata nello stesso modo in cui ha corso, dando il massimo fra le parole più significative disse:
“A 12 anni sognavo come ogni bambino. E dopo aver battuto tutti i ragazzi ai campionati di ciclocross gallesi, mi sono messa di fronte alle telecamere e ho detto al reporter della BBC: “da grande voglio vincere il Tour de France e la corsa su strada olimpica”. I miei sogni si sono realizzati. (Lunedì 14 gennaio 2013)
Tra i successi più rilevanti della gallese Nicole Cooke:
• Campionessa del Mondo su strada a Varese nel 2008
• Vincitrice della medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 (strada)
• Vincitrice del Giro d’Italia Femminile nel 2004
• Plurivincitrice di tappe in gare prestigiose come il Giro d’Italia e il Tour de France
• Ha vinto l’edizione 2006 e 2007 del Tour de France
• Vincitrice del Giro delle Fiandre nel 2007 e nello stesso anno del Trofeo Binda-Comune di Cittiglio – classica internazionale già vinta nel 2005
• Giro del Trentino Alto Adige (2009)
• Nove volte Campionessa nazionale su strada (1999, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2008 e 2009)
• Tris nella Freccia Vallona (2003, 2005 e 2006)
• Ha vinto l’Amstel Gold Race del 2003
• Nel 2006 ha dominato la classifica di Coppa del Mondo individuale UCI World Cup (anche nel 2003)

