Sabato 19 luglio con inizio alle ore 20 (prenotazione consigliata qui tel 347 167 2615 ) la romantica storia di Fausto Coppi e della Signora Bruna si immergerà nel presente della bicicletta che a Caldirola, dove i due andavano in vacanza in un tempo antico, oggi è un altro luogo che asseconda in modo contemporaneo la passione per le due ruote e la natura: adrenalina, divertimento, ruote grasse, downhill, gravel. Ma anche tanti ciclisti “di altro genere” anche su strada che raggiungono un posto dove si sta bene! Ad ogni stagione.
Birrette da godersi senza pensieri e una semplice accoglienza, con la voce di Jimmy Ragazzon si parlerà di passioni per la bici per la musica e anche per il … cuore.
A La Capannina di Andrea Charlie Torrazza il racconto, che prende spunto da un libro d’amore – Fausto, il mio Coppi di Lab DFG – sarà la colonna sonora di una serata decisamente al fresco, dove si respira la prima aria di montagna, in luoghi fedeli a se stessi e con gente del posto che – forse anche con coraggio – non li ha mai lasciati o quantomeno dimenticati.
Dopo l’Abruzzo, dove il romanzo ha preso il via, proprio come ad un tour, immersi in una piccola folla (anche giovane) di appassionati di storie di sport – al Festival Rocky Marciano Ripa Teatina – questa presentazione di Caldirola ha un significato speciale. Tornare alle cose semplici. Con le persone vere che restano generazione dopo generazione nell’aria e nelle radici di certi posti. E ci sono molte similitudini con Ripa Teatina. Si colgono al volo.
La serata di Caldirola – Alta Val Curone – sarà dedicata ad Agostino Raffo, il nonno di Enrica Bagliani, il quale oltre 70 anni fa, a La Gioia di Caldirola gestiva una locanda divenuta famosa per questi ospiti importanti anzi mitici. Il mondo prima intimo e poi allargato di Coppi. Lì (di fronte) dove oggi, a La Capannina, si va per stare ancora bene e divertirsi con le bici. Un altro modo di vivere posti naturali e ancora bellissimi. “Ai tempi di Coppi La Capannina non c’era ancora… Mio nonno l’ha costruita nel ‘69 e Coppi con la Bruna andava all’Albergo La Gioia, che era proprio di fronte alla Capannina… sono posti questi che hanno subito evoluzioni cicliche, un turismo che cambia, anche quello di prossimità e delle seconde case, ma gli affetti rimangono come i racconti e gli aneddoti che tornano e restituiscono quell’atmosfera d’un tempo ” spiega Enrica Bagliani. Grazie a “Chicca” e a sentimenti comuni con l’autrice, Luciana Rota, all’incontro interverrà un simbolo della musica (e delle origini della musica) ovvero il blues, Jimmy Ragazzon, vogherese e anima dei MANDOLIN’ BROTHERS in un “matrimonio” di parole e musica. Con la partecipazione “benedetta” di Libreria Ticinum di Voghera, grazie alla sensibilità di Elisabetta Balduzzi che sta già allestendo un’altra presentazione a settembre alla Sala Zonca: la famiglia Zonca è molto legata alla storia del ciclismo locale e non solo, con una stretta amicizia anche con Franco Rota – il confidente di Fausto e di Bruna Coppi – e con Ettore Milano, uno dei gregari del Campionissimo che lavoro per lungo tempo nella azienda di lampadari così vicina al mondo delle due ruote. Quante cose ancora da dire e da raccontare. E tramandare. Come certi sentimenti veri. Viva Coppi sempre: il mito non esaurisce mai.

