Ivrea, 22 aprile 2021 – Si riaccendono i riflettori della ribalta internazionale su Ivrea e Canavese, che dal 6 al 9 maggio ospita gli ECA Canoe Slalom European Championships, ovvero i campionati europei di canoa slalom.

190 atleti, in rappresentanza di 26 nazioni, si contenderanno il titolo di Campione Europeo di Slalom e di Extreme Slalom 2021, categorie K1 maschile e femminile, C1 maschile e femminile, in quattro giorni di gare ai massimi livelli di competitività sulle rapide della Dora Baltea allo Stadio della Canoa Città di Ivrea che, con una difficoltà di 4° grado su una scala di 6, si posiziona tra i 10 migliori canali al mondo.

Il programma, insieme a tutti gli aspetti organizzativi e sportivi della manifestazione, è stato presentato giovedì in videoconferenza stampa da Ivrea, alla presenza del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, del Consigliere regionale Andrea Cane, del Sindaco della Città di Ivrea Stefano Sertoli, del Presidente FICK Luciano Buonfiglio, e dal Presidente dell’Hosting Organizing Committee, Associazione Proteina, Claudio Roviera.

Per la parte sportiva erano presenti Daniele Molmenti, Direttore tecnico della Nazionale italiana, accompagnato da Stefanie Horn, atleta già qualificata per Tokyo 2021 nel K1 women, e Raffaello Ivaldi, che a Ivrea sarà in gara anche per la qualifica olimpica nella C1 men

Hanno partecipato anche Antonio Alfano, Direttore della Struttura Complessa Laboratorio Analisi ASLTO4 e Clara Occhiena, Dirigente delle Professioni Sanitarie Infermieristiche, Tecniche, della Riabilitazione, della Prevenzione e della Professione di Ostetrica ASL TO4, che hanno illustrato il protocollo anti covid che sarà applicato nei giorni di gara.

Gli European Championships vedranno la partecipazione di 26 nazioni, con 260 tra atleti e allenatori, cui si aggiungono 60 persone tra giudici e staff tecnico. Le competizioni attribuiranno anche la qualificazione per il posto barca ancora da destinare per Tokyo 2021 nella C1 uomini, e in questo ambito Italia, Germania e Russia sono le nazioni più accreditate ad aggiudicarselo. Inoltre, alcune delle nazionali presenti definiranno in base ai risultati di questi Campionati Europei la composizione dei team che parteciperanno ai Giochi.

Abbiamo puntato sulla primavera-estate e sugli eventi sportivi, innanzitutto perché crediamo nello sport, ma anche perché siamo consapevoli della loro forza come veicolo di promozione del territorio – ha sottolineato Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte –. La presenza in Piemonte dei Campionati Europei di Canoa slalom si affiancherà, negli stessi giorni, a quella del Giro d’Italia, e credo sia il miglior augurio per una vera ripartenza. Il nostro grazie va alla Federazione che ha voluto scegliere la nostra terra, alle associazioni sportive che da più di un anno resistono sul campo per difendere il valore della pratica sportiva, ma grazie anche alle istituzioni e agli organizzatori di questo straordinario evento e all’ASL TO4 che fornirà un supporto fondamentale per garantire alla manifestazione uno svolgimento nella massima sicurezza sanitaria”.

“Gli Europei di Ivrea sono una tappa importantissima in chiave olimpica e noi siamo orgogliosi di aver dimostrato ancora una volta le nostre grandi capacità organizzative in un momento così difficile per tutto il Pianeta”, ha affermato Luciano Buonfiglio, Presidente Federazione Italiana Canoa Kayak. “Questo evento è il risultato di una grande lavoro di squadra tra la Regione Piemonte, Comune di Ivrea, la Federazione, il comitato organizzatore Associazione Proteina e l’Ivrea Canoa Club. Insieme abbiamo lavorato per dar vita ad un evento di prim’ordine, così come richiesto dall’ECA e dall’ICF che ci hanno accordato la loro fiducia. Tecnicamente sarà uno spettacolo entusiasmante perché ogni atleta darà il massimo per raggiungere il sogno olimpico e conquistare il titolo continentale, noi come nazionale italiana metteremo in campo le nostre armi migliori”.

“Arriviamo a questo appuntamento con grande entusiasmo ed ottimismo, giochiamo in casa e dobbiamo conquistare l’ultimo pass per i Giochi che ci manca nel C1 maschile”, ha affermato il direttore tecnico della nazionale di canoa slalom Daniele Molmenti. “Ivrea è un campo gara artificiale, costruito su un fiume naturale e questo lo rende tecnicamente unico, divertente e apprezzato in tutto il mondo. Servono però molte ore di allenamento per capirne i segreti e questo potrebbe rappresentare un piccolo vantaggio per noi. La qualificazione dell’ultima barca è sicuramente alla nostra portata ma non scontata, Roberto Colazingari, Raffaello Ivaldi e il giovane Flavio Micozzi dovranno guardarsi dai fortissimi tedeschi che hanno in rosa tre campioni del mondo e dai russi che potrebbero essere una pericolosa sorpresa. I risultati delle ultime due gare internazionali di Ivrea e Tacen – ha concluso – ci hanno confermato che il lavoro fatto in inverno sta dando i suoi frutti e per questo mi sento di ringraziare la Federazione, il CONI, gli enti sportivi militari e il Governo che ci hanno tutelati permettendoci di continuare ad allenarci in sicurezza”.

Un capitolo di grande rilevanza in questa edizione degli Europei riguarda i rigidi protocolli che è stato necessario mettere in atto per poter tornare a gareggiare in sicurezza e garantire agli atleti di arrivare all’evento olimpico preparati e motivati.

Come spiegato dai dottori Antonio Alfano e Clara Occhiena ASL TO4, i protocolli prevedono misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19, che vanno da regole di carattere generale (utilizzo di mascherine, distanziamento, flussi di percorrenza distinti, igienizzazione delle mani, sanificazione) a disposizioni specifiche relative allo screening e al tracciamento di eventuali positivi.

Per tutti i partecipanti alla manifestazione, anche per i vaccinati o per coloro che abbiano contratto in passato la malattia, è previsto un tampone molecolare prima dell’inizio delle gare e uno a fine manifestazione prima della partenza. Durante il periodo di gara è previsto l’esecuzione di tamponi antigenici rapidi con cadenza di 48/72 ore e, in caso di positività, l’esecuzione immediata del tampone molecolare. Il tutto sarà eseguito da personale ASL e da studenti del corso di laurea in Infermieristica dell’Università di Torino canale TO4 presso un hot spot allestito nella venue di gara. Questo stretto protocollo assicura una rapida identificazione di un eventuale caso positivo e il conseguente isolamento come da regolamento della manifestazione.

Conclude Luigi Vercellino, Commissario ASL TO4: “Abbiamo ritenuto doveroso assicurare il sostegno dell’Azienda per contribuire a far sì che questa importante manifestazione si svolga in sicurezza. E’ un modo un po’ diverso con cui l’ASL dimostra la sua vicinanza alla comunità che, in questo difficile momento, può trarre da questo evento sportivo internazionale un’occasione di serenità e normalità”.

Un importante ruolo operativo nell’attuazione del protocollo anti covid della manifestazione avrà il Polo universitario di Infermieristica Officine H, sede TO4 Ivrea. “Una volta che l’ASLTO4 ha definito gli obiettivi per ottemperare a quanto le Federazioni internazionali e nazionale chiedevano, siamo intervenuti come corso di laurea fornendo le risorse necessarie per attuare il piano”, ha precisato il Direttore didattico Diego Targhetta Dur. “Inseriremo nei giorni di gara 10 studenti, che avranno un compito sia di sorveglianza del comportamento degli atleti sul campo di gara, sia di tracciamento e screening attraverso i tamponi. Potranno inoltre intervenire con le competenze in loro possesso su problemi di salute che si dovessero manifestare. Ritengo questo risultato un’ottima opportunità, in quanto dimostriamo di essere un attore attivo sul territorio; per gli infermieri presenti sarà un modo per mettersi in gioco, di allenarsi alle relazioni con l’utenza, in questo caso un’utenza molto particolare e piacevole come sono gli atleti, e per sperimentarsi nel gestire quei panni professionali che non sono più solo quelli ospedalieri, ma che saranno sempre più dentro la comunità.”

In ottemperanza delle regole anti pandemia previste per le grandi manifestazioni sportive, l’evento si svolgerà a porte chiuse, quindi senza la presenza di spettatori.
Pubblico e appassionati potranno seguire le gare su:

Giovedì e venerdì: diretta streaming su Canoe Europe

Sabato e domenica: semifinali ore 10.00-12.30 diretta RAI Web finali ore 14.00-15.30 diretta RAI Sport HD

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