Lun, 16 Febbraio 2026
CiclismoA Lecce vola Van Uden nel Giro 108 che inizia finalmente in...

A Lecce vola Van Uden nel Giro 108 che inizia finalmente in Italia

Il trofeo infinito è un ulivo che arrotola piccole foglie verdi in cerca di frutti futuri che guardano un orizzonte marino. Alberobello e le case bianche sono spilli di luce che le riprese dall’alto invitano a sognare nella magia della bella costa. Pietramadre è il bianco che resta negli occhi e che si specchia nell’ azzurro del mare, una costante, fino alla bella Lecce. Signore e signori è iniziato il Giro d’Italia. 

Sì, prendeteci per provinciali, ma l’Albania dei milioni di euro – pare siano almeno 8 – e di politica internazionale (chiamala diplomazia), non era contemplata nel nostro meraviglioso mondo sportivo del ciclismo e del Giro.  Non eravamo pronti o forse “quelli del Giro” non ci hanno preparato abbastanza: si dice che l’appetito vien mangiando ma qui non c’era trippa, credeteci, e bastava guardare le immagini televisive – un po’ tristi – per capirlo. 

Detto questo, e ci scusiamo per il preambolo, il Giro è iniziato nella bella Puglia. Da Alberobello a Lecce. E adesso sì che cerchiamo la maglia rosa e fissiamo il traguardo che premia allo sprint un sorriso biondo e muscoloso, felice come un bambino, quello di Casper van Uden. Esplosivo e generoso nel finale sul circuito della bella Puglia dopo quella che chiamano la grande partenza in Albania.

Il primo vero sprint “puro”, al Giro d’Italia, profuma così di rosa che La Rosa Mads Pedersen, sprinter floreale, si perde un petalo sul traguardo. Perde un petalo, la vittoria, ma non tutto il bouquet. E nemmeno le spine di chi veste la maglia di leader, responsabilità importante. 

Sport24h su Telegram
Entra nel canale ufficiale
Notizie essenziali, risultati in tempo reale e analisi selezionate. Niente spam. Solo sport.
Iscriviti al canale

Casper Van Uden si porta a casa la quarta tappa del Giro d’Italia 108, la Alberobello (Pietramadre)-Lecce di 189km. Batte il gran favorito in volata Olav Kooij e, sullo stesso filo del Visma, Maikel Zijlaard.

Il vincitore di tappa Casper Van Uden, subito dopo l’arrivo, si lascia andare ad un sorriso che parla quasi italiano e dice : “Non ho vinto da solo, ha vinto tutta la squadra: i ragazzi che sono qui e tutto lo staff, anche coloro che lavorano in sede. Abbiamo fatto un ottimo lavoro con il treno fin dall’inizio della stagione, così come in Turchia la settimana scorsa. Ho vinto la prima volata del mio primo Grande Giro, ma non credo sia una sorpresa. A volte dovrei credere in me stesso quanto ci credono i miei compagni. Non so cosa riserverà il futuro, ma per ora sono felice di questa vittoria”.

Mads Pedersen (Lidl-Trek) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale.

ORDINE D’ARRIVO
1 – Casper Van Uden (Team Picnic PostNL) – 189 km in 4h02’21”, media di 46.792 km/h
2 – Olav Kooij (Team Visma | Lease a Bike) s.t.
3 – Maikel Zijlaard (Tudor Pro Cycling Team) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 – Mads Pedersen (Lidl-Trek)
2 – Primož Roglič (Red Bull – Bora – Hansgrohe) a 7″
3 – Mathias Vacek (Lidl-Trek) a 14″

LE MAGLIE UFFICIALI

Le Maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate e realizzate da CASTELLI.

  • Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da IUMAN – Intimissimi Uomo – Mads Pedersen (Lidl-Trek)
  • Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ITA Italian Trade Agency – Mads Pedersen (Lidl-Trek)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, nati dopo il 01/01/2000, sponsorizzata daConad – Mathias Vacek (Lidl-Trek)
Luciana Rota
Luciana Rota
Cresciuta alla scuola del giornalismo della gavetta, quella dei Rota nello sport, con papà Franco (firma de La Notte) e con zio Nino (firma de La Gazzetta dello Sport) è contributor di diverse testate e scrive soprattutto di sport di endurance, turismo attivo, vino, salute e anche di benessere. Ha maturato una lunga esperienza nel mondo dello sport olimpico, anche come consulente di alcune Federazioni (Federciclismo, Federazione Italiana Sport Equestri), ma ha seguito anche Pugilato, Sci Nautico, Triathlon e Scherma. Ama tutto il mondo dello sport all’aria aperta e la cultura della fatica, anche quella che ci porta a guardare con rispetto alla montagna. Ha una vera passione per la storia dello sport e del ciclismo in particolare.

Ultimi articoli pubblicati

LEGGI ANCHE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui