A Massimo Fabbrizi la Coppa di Cristallo Trap, Italia show

A Massimo Fabbrizi la Coppa di Cristallo Trap, Italia show

Giovanni Pellierlo, Fossa Olimpica, Mondiali Tiro 2014 GranadaGabala (AZE) – La gara di Trap Maschile della Finale di Coppa del Mondo di Tiro a volo si è conclusa con una marcia trionfale della squadra azzurra. I nostri tiratori, guidati magistralmente dal Direttore Tecnico Albano Pera, sono saliti in cattedra e hanno dato un’altra lezione al resto del mondo.
Sul gradino più alto è approdato Massimo Fabbrizi, medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Londra 2012. Il carabiniere di Monteprandone (AP), dopo esserci andato vicino in tre occasioni, con l’argento conquistato nella Finale di Coppa del Mondo del 2009 a Pechino ed i due bronzi centrati in quelle di Al Ain nel 2011 e di Abu Dhabi nel 2013, ha finalmente provato l’emozione di alzare la Coppa di Cristallo. Malgrado un inizio di competizione non proprio brillante a causa di un non bellissimo 23/25 della prima serie, Massimo ha agguantato uno dei sei pass per la semifinale con il totale di 122/125. Nel round decisivo non ha sbagliato nulla, esattamente come il compagno di squadra Giovanni Pellielo, l’indiano Manavjit Singh Sandhu e lo spagnolo Alberto Fernandez, tutti autori di un perfetto 15/15, e con +9 nello shoot-off si è meritato il medal match per l’oro con Pellielo.
Nello scontro diretto l’Ispettore della Polizia Penitenziaria di Vercelli, quattro volte Campione del Mondo, tre volte medagliato olimpico e detentore di sette Trofei di Cristallo, approfittando di un errore di Fabbrizi nel quarto turn di tiro, ha tenuto il comando fino all’undicesimo piattello. Purtroppo per lui, uno zero nel dodicesimo lo ha riportato pari merito con il compagno di squadra e, al termine dei 15 piattelli regolamentari, i due si sono trovati appaiati a quota 14. Solo lo spareggio ha risolto la questione e, dopo un lunghissimo testa a testa, il marchigiano l’ha spuntata con un lusinghiero +19 a +18.
Finalmente ce l’ho fatta – ha esclamato alla fine del duello – Stavolta non mi è sfuggita. E’ stata dura. Punteggi alti ed un livello tecnico pazzesco. Però ho stretto i denti ed ho tenuto duro fino alla fine. Sono felicissimo”.
Alle spalle dei due azzurri si è piazzato lo spagnolo Alberto Fernandez, che per arrivare al bronzo ha dovuto avere ragione dell’indiano Manavjit Singh Sandhu con un misurato 15 a 14.
Tanto amaro in bocca, invece, per Daniele Resca. Il Carabiniere di Pieve di Cento, al suo debutto in una Finale, si è presentato alla semifinale con il miglior punteggio delle qualificazioni. Un 124/125 eccezionale, realizzato con un 24/25 nella prima serie e 4 perfetti 25/25 nelle altre quattro. Perfezione mantenuta fino al 12 piattello della manche decisiva. Purtroppo, uno zero nel tredicesimo turno di tiro ha fatto perdere la bussola all’emiliano, sicuramente consapevole di aver compromesso le giuste ambizioni di medaglia, che ne ha poi infilati altri due. Alla fine, con un ingiusto 12/15, è scivolato in sesta piazza.
Soddisfazione piena, per tutti e tre i risultati – è il commento del DT Pera – E’ stato un medal match in cui non ho sofferto per niente, ho solo aspettato di vedere come andava a finire e mi sono divertito parecchio. Sono stati tutti davvero bravi e mi complimento con loro per una gara condotta ad altissimi livelli”.
Presente a Gabala anche il Presidente Luciano Rossi a cui spetta il commento di chiusura “La grande storia di successi si rinnova e si conferma con un presente di enormi soddisfazioni. Grazie alla capacità del Direttore Tecnico Albano Pera ed alla determinazione dei suoi tiratori, il Made in Italy è ancora un faro per il tiro a volo mondiale”.
Chiusa la gara di Fossa Olimpica, domani i protagonisti in pedana saranno gli specialisti di Double Trap, già oggi impegnati negli allenamenti ufficiali. Guidati dal Direttore Tecnico Mirco Cenci, a competere saranno Daniele Di Spigno (Fiamme Oro) di Terracina (LT), pluricampione del mondo e vincitore di un Trofeo di Cristallo nel 1998 a Montecatini, qualificatosi alla Finale in occasione della Coppa del Mondo di Almaty, e Antonino Barillà (Marina Militare) di Villa San Giuseppe (RC), fresco Vice Campione del Mondo a Granada, gara che gli è valsa anche la Carta Olimpica per Rio 2016. A differenza dei colleghi del Trap, per i doublisti la gara si svolgerà in un solo giorno. Tutti i 12 qualificati si misureranno sulla distanza di 150 piattelli ed i migliori sei accederanno alla semifinale, prevista per le 14.00 italiane. A difendere il Trofeo conquistato nel 2013 sarà il medico russo Vasily Mosin.
DOUBLE TRAP – Un doppio scontro Stati Uniti – Cina ha determinato l’assegnazione delle medaglie della gara di Double Trap. A portarsi a casa la Coppa di Cristallo di quest’anno è l’americano Jeffrey Holguin. Trentasei anni, originario della California e in forza all’Esercito degli Stati Uniti, Holguin è salito per la prima volta sul gradino più alto di una Finale di Coppa del Mondo, centrando il miglior risultato della sua carriera. Per farlo, ha dovuto affrontare e battere il cinese Hao Wang, regolato con largo margine nel gold match.
Terzo sul podio Binyuan Hu, medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, che ha avuto ragione del Campione del Mondo americano Joshua Richmond. Purtroppo, nessuno dei due azzurri qualificati alla gara hanno centrato l’accesso alla semifinale. Il Vice Campione del Mondo Antonino Barillà, marinaio di Villa San Giuseppe (RC); ha tenuto il ritmo dei migliori fino alla terza serie, poi due brutti 26, fatti registrare nella quarta e nella quinta, lo hanno tagliato fuori dai giochi per le medaglie. Con il totale di 138 non è salito oltre la nona piazza.
Un punto più indietro si è fermato Daniele Di Spigno, poliziotto di Terracina (LT), protagonista di una prestazione a corrente alternata. Per lui un 26, 29, 26, 29 e 27 che lo portano all’undicesimo posto con 137.

RISULTATI

Trap Maschile: 1° Massimo Fabbrizi (ITA) 122/125 – 15/15 (+9) – 14/15 (+19) ; 2° Giovanni Pellielo (ITA) 123 – 15 (+9) – 14 (+18) ; 3° Alberto Fernandez (ESP) 122 – 15 (+5) – 15; 4° Manavjit Singh Sandhu (IND) 123 – 15 (+8) – 14; 5° Alexey Alipov (RSU) 122 – 14; 6° Daniele Resca (ITA) 124 – 12.
Double Trap Maschile: 1° Jeffrey Holguin (USA) 142/150 – 29/30 (+2) – 29/30; 2° Hao Wang (CHN) 141 – 29 (+20) – 26; 3° Binyuan Hu (CHN) 146 – 28 (+6) – 28; 4° Joshua Richmond (USA) 143 – 29 (+1) – 26;  5° Walton Eller (USA) 146 – 28 (+5); 6° Hubert Andrzej Olejnik (SVK) 141 – 27; 9° Antonino Barillà (ITA) 138; 11° Daniele Di Spigno (ITA) 137

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