A Tromso di scena le 41^ Olimpiadi degli Scacchi: Caruana guida l’Italia

A Tromso di scena le 41^ Olimpiadi degli Scacchi: Caruana guida l’Italia
Fabiano Caruana, Magnus Carlsen, Memorial Gashimov

Fabiano Caruana in azione contro Magnus Carlsen. Con la vittoria di ieri l’italiano pareggia i conti negli scontri diretti contro il Campione del Mondo

Le Olimpiadi degli Scacchi si svolgono a pochi giorni dai festeggiamenti per i 90 anni della FIDE, la Federazione Mondiale degli scacchi (FIDE è l’acronimo del francese Federation Internationale Des Echecs).
La FIDE venne infatti fondata nel 20 luglio 1924 a Parigi durante lo svolgimento dell’ottava edizione delle Olimpiadi vere e proprie quando gli scacchi furono inseriti tra le discipline in programma costituendo in pratica il riconoscimento ufficiale degli scacchi come sport.Al torneo parteciparono 55 giocatori di 18 nazioni (tra loro anche il famoso pittore francese – e maestro di scacchi – Marcel Duchamp). Venne stilata una classifica individuale e poi una classifica a squadre mettendo insieme i giocatori delle varie nazioni, sebbene alcune avessero un solo rappresentante, altre due e altre tre.
Il torneo fu confermato anche nell’edizione successiva delle Olimpiadi, quelle del 1928 che si svolsero in Olanda. Poi, però, gli scacchi furono estromessi dal programma perché già allora ai tornei internazionali venivano riconosciuti montepremi in denaro; quindi nessuno dei partecipanti poteva formalmente definirsi “dilettante” e questo era in contrasto con il regolamento olimpico. A parziale consolazione degli scacchisti, può essere ricordato che la medesima decisione fu presa contestualmente nei riguardi del tennis e anche del calcio. Per il calcio venne poi creata, come noto, la Coppa Rimet, mentre per gli scacchi venne creato il campionato del mondo per squadre nazionali per il quale venne concesso dal CIO il permesso di continuare ad utilizzare il nome ‘Olimpiadi’.
Dal 1952 le Olimpiadi degli scacchi si svolgono con cadenza biennale; nel 1957 sono state organizzate anche le Olimpiadi femminili, che hanno assunto regolare cadenza biennale dal 1972.
Nel 2010 le Olimpiadi le ha vinte l’Ucraina e la Russia è arrivata seconda. Nel 2012 la Russia è arrivata ancora seconda, ma questa volta l’Ucraina si è piazzata solo terza: tra le due litiganti l’ha spuntata l’Armenia.
Le Olimpiadi degli Scacchi 2014 sono in programma a Tromso in Norvegia tra pochi giorni: il via sabato 2 agosto, poi avanti per due settimane. Le nazionali di Russia e Ucraina partono ancora una volta tra le favorite: nella battaglia incruenta sulla scacchiera gli organizzatori hanno dichiarato di aspettarsi che i giocatori nel momento dell’incontro diretto si stringano comunque la mano.
Dal punto di vista agonistico entrambe le squadre dovranno guardarsi da vari possibili outsider, il più pericoloso dei quali appare la nazionale cinese.
A Tromso si disputerà la 41a edizione delle Olimpiadi maschili e la 26a di quelle femminili.
La squadra olimpica maschile sarà guidata dal nostro indiscusso n. 1 Fabiano Caruana, che compie 22 anni il 30 luglio e che nei giorni scorsi, dopo la netta vittoria nel torneo internazionale di Dortmund, è salito al terzo posto nella graduatoria mondiale Elo.Insieme a lui giocheranno il milanese Alberto David (l’unico azzurro over 40), il bergamasco Sabino Brunello (25 anni), il trevigiano Danil Dvirny (24 anni, campione italiano in carica) e il romano Daniele Vocaturo (25 anni). Una formazione giovane ma di tutto rispetto che può puntare ad un piazzamento di prestigio.
Le squadre hanno uno sponsor ufficiale, ‘Obiettivo Risarcimento’ la società di Padova che da anni ha una compagine che domina il campionato italiano a squadre ed è stata anche protagonista nella Coppa dei Campioni di scacchi.
La nazionale azzurra femminile schiera la modenese Olga Zimina, la comasca Elena Sedina, la ventenne bergamasca Marina Brunello (sorella di Sabino), la salernitana Roberta Messina (21 anni) e la quattordicenne palermitana Tea Gueci, le due ultime rispettivamente campionesse italiane nel 2011 e nel 2012.
A completare la rappresentanza azzurra in Norvegia ci saranno anche Duilio Collutiis (Salerno, campione italiano nel 2002) che guiderà la squadra dei sordomuti e Ruben Bernardi di Bolzano nella squadra dei non vedenti (entrambe queste formazioni sono composte da giocatori di varie nazioni); infine, nello staff arbitrale, il trevigiano Carlo Callegher.
Nell’occasione si rinnoveranno per 4 anni tutte le cariche della FIDE, a cominciare dalla Presidenza per la quale corrono ancora una volta il calmucco Kirsan Ilyumjinov, presidente in carica ormai da quasi vent’anni, e – per la prima voltra – Garry Kasparov, campione del mondo dal 1985 al 2000: si parla di una battaglia all’ultimo voto, staremo a vedere. Da ricordare che Kasparov dopo la sua partecipazione a molte manifestazioni contro Putin si è visto revocare il passaporto dalla Russia ed ha quindi rischiato di diventare apolide! E’ riuscito ad evitarlo grazie alla Croazia che pochi mesi fa gli ha concesso la cittadinanza.
Adolivio Capece (federscacchi)

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