Un break e la partita ha virato. A Jasmine Paolini resta il primato per essere stata la prima azzurra della storia a conquistare la finale di Wimbledon. Ma l’amaro in bocca per essere arrivata a un passo dalla conquista del primo slam in carriera.
La giocatrice azzurra cede in tre set alla ceca Krejcikova (6-2/2-6/6-4) dopo una battaglia di oltre due ore. Paolini resta comunque una giocatrice solida, grintosa, combattiva. E quella di oggi a Londra non sarà sicuramente l’ultima finale Slam che ci ha regalato.
Primo set a senso unico, con la ceca che non lascia spazio all’avversaria. Krejcikova non sbaglia un colpo, domina la nostra Jasmine e chiude il primo parziale in poco più di mezz’ora con il punteggio di 6-2.
Nel secondo set il match si ribalta completamente. Jasmine prende in mano la partita e riporta la finale in parità con due break e il punteggio di 6-2.
Nel terzo set perfetto equilibrio fino al 3-3 quando la giocatrice toscana – che da lunedì sarà comunque numero 5 del ranking mondiale – cede il servizio. La ceca allunga sul 5-4, Jasmine lotta fino alla fine, annulla due match point, ma poi cede al terzo championship point. Vince Barbora Krejcikova, scivolata al n. 32 dopo essere stata n. 2 a febbraio 2022.
Foto di Brigitte Grassotti
