Ai Mondiali di Rafting tra gli Open è subito Nuova Zelanda

Ai Mondiali di Rafting tra gli Open è subito Nuova Zelanda
Mondiali Rafting, Rafting, Nuova Zelanda

Le acque tempestose del fiume Okere

Dopo le prove U23, tornano i Mondiali di Rafting, in svolgimento in Nuova Zelanda, sul fiume Okere vicino a Rotorua, con gli Open. Un mondiale che ha registrato anche, per la prima volta nella sua storia, la partecipazione di un equipaggio iraniano, a dimostrazione del progressivo allargamento di questa pratica sportiva. Una partecipazione contraddistinta dalla sfortuna, visto che dopo una partenza incerta, l’equipaggio iraniano ha perso uno dei componenti del team, caduto in acqua e che ha riportato un infortunio alla spalla che ne potrebbe compromettere il proseguo del mondiale.
Per quanto riguarda la lotta per i primi posti, gli equipaggi neozelandesi hanno fatto incetta di medaglie, mentre i due team italiani (maschie e femminile) hanno “navigato” nelle posizioni di media classifica. Per i Kiwi la giornata si è conclusa con tre ori e un bronzo (oltre alle gare Open di scena anche quelle Master). Il team open maschile ha fatto registrare il miglior tempo della giornata (2’13”81), aggiudicandosi l’oro davanti a un equipaggio canadese sorprendente e al Giappone, campione uscente. In questo contesto altamente competitivo l’equipaggio italiano composto da Capitan Robert Schifferle, Luca Daprà, Matthias Deutsch, Alex Kaser, Thomas Waldner e la riserva Amadeus Schifferle, ha ottenuto il 12° posto.
Nell’Open femminile, Italia in acqua con Maria Gabriela Vargas, Graziella Vincenza Hooper, Clara Ganora, Elena Bragastini, Alessandra Massimino, Jasmine Zurlini Frugis e Marianna Tedeschi. Prestazione interlocutoria per le azzurre che hanno ottenuto un 14° posto. Gara Sprint femminile dominata dall’Inghilterra davanti a Giappone e Nuova Zelanda. Partenza in salita dunque per i nostri atleti impegnati in questi Mondiali sulle rapide dei fiumi neozelandesi. Si spera che domani il Testa a Testa, gara di potenza e tecnica, porti novità e sorprese per i nostri colori. Complessivamente gli azzurri dovranno affrontare nei prossimi giorni altre tre specialità oltre alla Sprint: Testa a Testa, Slalom e Discesa. Ogni competizione conta come singolo evento sportivo, ma contribuisce anche al punteggio complessivo dell’equipaggio, ed è proprio questo punteggio finale che determinerà chi saranno i Campioni del Mondo 2013. Ricordiamo che tra gli U23 gli azzurri hanno conquistato ben 7 medaglie tra cui il bronzo nella classifica assoluta femminile.
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