
Sarà il Crazy Center Climbing di Prato a incoronare i vincitori della Coppa Italia Boulder 2026. Nel weekend del 21 e 22 marzo si chiude infatti il circuito nazionale della disciplina più spettacolare e dinamica dell’arrampicata sportiva, con una terza e ultima tappa che promette equilibrio e colpi di scena.
Dopo gli appuntamenti di Cuneo e Como, la prova toscana assume un valore decisivo: non solo assegnerà le medaglie della singola gara, ma definirà anche le classifiche finali del circuito. In gara ci saranno 54 atlete e 58 atleti, tra i migliori specialisti italiani, pronti a giocarsi tutto su pochi blocchi e su dettagli che possono fare la differenza.
Il boulder, per sua natura, è una disciplina ad alta intensità: richiede forza esplosiva, coordinazione, lettura immediata dei passaggi e capacità di adattamento. Gli atleti devono individuare in tempi rapidissimi la “methode” giusta per conquistare zona e top, limitando al minimo i tentativi falliti, che incidono direttamente sul punteggio. È proprio questa combinazione di tecnica e istinto a rendere la gara imprevedibile e altamente spettacolare.
A sottolineare l’importanza dell’evento sono anche le parole degli organizzatori del Crazy Center, Lisa Pellegrini e Cristiano Ticci: la conferma per l’ottavo anno consecutivo testimonia la crescita del movimento e la centralità della struttura nel panorama nazionale, con la presenza dei migliori climber italiani pronta a richiamare pubblico e attenzione.
Classifiche: tutto ancora aperto
In campo femminile guida l’anconetana Stella Giacani (Fiamme Gialle) con 1690 punti, ma il margine non è rassicurante. Alle sue spalle inseguono Federica Papetti (Rock Brescia), Irina Daziano (InOut ASD) e Francesca Matuella (Aeronautica Militare), tutte ancora in corsa per il successo finale.
Situazione ancora più incerta tra gli uomini, dove il neo campione italiano Matteo Reusa (Fiamme Gialle) è in testa con 1610 punti, tallonato da Niccolò Antony Salvatore (Fiamme Rosse). Più staccato ma non fuori dai giochi il giovane Tommaso Milanese, mentre restano pronti ad approfittare di ogni errore anche Riccardo Vicentini, Luca Boldrini e gli atleti di casa Giovanni Bagnoli e Simone Mabboni.
Con distacchi ridotti e una prova ancora da disputare, i pronostici restano completamente aperti: sarà una sfida che si deciderà presa dopo presa, fino all’ultimo tentativo.
Programma e dove vedere la gara
Il programma si articola su due giornate:
- Sabato 21 marzo: qualifiche (ore 9:30 maschili, ore 15:30 femminili)
- Domenica 22 marzo: semifinali (ore 9:30) e finali (ore 15:00 maschile, 17:45 femminile), seguite dalla premiazione alle 19:15
L’ingresso sarà gratuito per tutte le fasi di gara, mentre semifinali e finali saranno trasmesse in diretta streaming su Climbing TV (SportFace) al seguente link: https://tv.sportface.it/watch/0a0c0b00-b7f6-4227-83c3-0e06ca37dfd4
A Prato è tutto pronto: la Coppa Italia Boulder 2026 si assegna qui, e nulla è ancora scritto.
