
Carlos Alcaraz è a un solo passo dal chiudere il 2025 da numero 1 del mondo. Il tennista spagnolo, già leader del ranking ATP a fine 2022, ha vinto le prime due partite del girone “Jimmy Connors” alle Nitto ATP Finals di Torino e gli basta un altro successo per assicurarsi matematicamente il titolo di Year-End No. 1.
Dopo il successo che lo ha portato sul 2-0 nel girone, Alcaraz ha mostrato la consueta lucidità: “Cercherò di non pensarci troppo. Sarà una partita importante per me, ma devo concentrarmi sui miei obiettivi e sul sentirmi meglio rispetto a oggi”, ha dichiarato lo spagnolo, consapevole della posta in palio ma deciso a non farsi sopraffare dalla pressione.
Anche in caso di sconfitta nel match conclusivo della fase a gironi contro Lorenzo Musetti (vedi più avanti tutte le combianzioni), il ventiduenne di Murcia avrebbe ancora la possibilità di conquistare la vetta definitiva: basterebbe infatti qualificarsi per le semifinali e vincere quella partita per chiudere il conto.
Alcaraz punta a diventare l’undicesimo giocatore nella storia capace di terminare più di una stagione al numero 1 del mondo, un traguardo che confermerebbe la sua stabilità ai vertici del tennis mondiale dopo due anni di sfide con Jannik Sinner e Novak Djokovic.
Per l’azzurro, invece, la situazione è più complessa: Sinner dovrebbe vincere le Finals da imbattuto per mantenere vive le speranze di chiudere l’anno al primo posto. Una sola sconfitta, anche nella fase a gironi, consegnerebbe matematicamente il primato ad Alcaraz.
La corsa al numero 1, iniziata dodici mesi fa tra duelli e infortuni, potrebbe dunque trovare il suo epilogo proprio a Torino, nel torneo che riunisce i migliori del mondo. E ancora una volta, il destino del ranking passa dalla racchetta di Carlos Alcaraz.
Le combinazioni del Jimmy Connors Group
Con due vittorie in due partite, Carlos Alcaraz guida il gruppo davanti a Fritz e Musetti (entrambi 1-1), mentre De Minaur è già fuori dai giochi. Le combinazioni restano però aperte. Questi gli scenari dopo il terzo turno, partendo da quello sicuramente più probabile, ovvero la vittoria di Alcaraz contro Musetti. Se Alcaraz batte Musetti, lo spagnolo chiuderebbe imbattuto e al primo posto, conquistando anche automaticamente la leadership del ranking fino alla fine dell’anno. Il secondo semifinalista sarebbe Fritz sia in caso di successo su De Minaur che di sconfitta, avendo vinto lo scontro diretto con Musetti.
Se, invecem Musetti batte Alcaraz e Fritz perde contro De Minaur, entrambi — lo spagnolo e l’italiano — passerebbero in semifinale: Musetti da primo, Alcaraz da secondo. Se invece Fritz vince, si creerebbe un arrivo a tre con lo stesso record (2-1): in questo caso contano set e game vinti. Se Musetti superasse Alcaraz in due set, sarebbe lui a passare insieme a Fritz, con Alcaraz eliminato. Se invece vincesse al terzo set, sarebbe lo spagnolo ad affiancare Fritz in semifinale, lasciando fuori l’azzurro.
In sintesi: l’unica possibilità che Alcaraz non possa finire l’anno da n. 1 è legata ad una sconfitta netta contro Musetti e ad una uscita prematura delle Finals. In tal caso Sinner, riconfermandosi campione del Torneo, potrebbe superarlo. Dal punto di vista statistico, e per quanto visto in questi mesi, una ipotesi veramente remota.
