Carlos Alcaraz ha cominciato la sua stagione sulla terra battuta con una vittoria significativa: il 21enne spagnolo ha conquistato il suo primo successo al Rolex Monte-Carlo Masters superando Francisco Cerundolo con il punteggio di 3-6, 6-0, 6-1. Una prestazione in crescendo che ha confermato, ancora una volta, il talento e la capacità di adattamento del numero 3 del mondo che, uscito di scena Alcaraz, può legittimamente puntare al successo nel torneo monegasco.
Il match si è subito in salita per Carlitos, apparso contratto e falloso nel primo set, dove ha subito il ritmo imposto dall’argentino, abile a spingere soprattutto con il rovescio incrociato. “Non ho iniziato bene. Ho commesso troppi errori e gli ho permesso di prendere il controllo degli scambi”, ha ammesso il murciano nel post partita.
Il n. 3 al mondo cambia marcia nel secondo set, modificando la posizione in risposta – più vicino alla linea di fondo – e aumentando l’aggressività nei colpi. Il risultato è un parziale di 6-0 in soli 27 minuti, frutto anche di una maggiore percentuale di risposte sulla prima (44% in più rispetto al primo set). Il terzo set segue il copione del secondo. Dopo aver salvato due palle break nel primo game, Alcaraz mette a segno un vincente in corsa con il dritto che fa esplodere il Campo Ranieri III. Da lì in poi, per Cerundolo non c’è più partita.
Con questo successo, Alcaraz porta a tre le vittorie nei confronti diretti con l’argentino. Al terzo turno lo attende il tedesco Daniel Altmaier, che ha interrotto la lunghissima avventura di Richard Gasquet a Montecarlo, battendolo in tre set (7-5, 5-7, 6-2). Il francese ha così salutato per l’ultima volta il torneo dove aveva debuttato nel lontano 2002, a soli 15 anni.
La sfida tra Alcaraz e Altmaier promette scintille, ma il giovane spagnolo ha dimostrato di esserci: “Dovevo solo iniziare a giocare il mio tennis – ha detto – con drop shot, discese a rete e più aggressività. Questo è il mio stile, e quando riesco a imporlo, posso battere chiunque.”
foto @BrigitteGrassotti

