Tra poco meno di un’ora Carlos Alcaraz e Lorenzo Musetti scenderanno in campo per la finale del Master 1000 di Montecarlo. La gara sarà possibile vederla su Sky Sport, solo per gli abbonati. Proviamo a fornire alcuni elementi statistici per dare un’idea dei due giocatori, premettendo che AI, a cui siamo ricorsi per raccogliere i dati essenziali, alla nostra domanda diretta su chi sarà il vincitore, ha fornito queste percentuali: Alcaraz al 65%, Musetti al 35%.
Una previsione condivisibile, tenuto conto che mentre lo spagnolo è alla settima finale 1000, mentre il carrarino è alla prima: certamente pagherà lo scotto dell’emozione. Inoltre in questo torneo ha sempre dimostrato di partire ‘lento’ concedendo, in quasi tutti i match, il primo set all’avversario in modo abbastanza veloce.
Carlos Alcaraz guida Lorenzo Musetti 3-1 nel bilancio del loro scontro diretto. Lo spagnolo punta il suo sesto titolo ATP Masters 1000. E’ arrivato a Monte-Carlo dopo un’imprevista eliminazione al primo turno a Miami contro David Goffin, ma ha messo a tacere ogni dubbio sulla sua forma recente con prestazioni di alto livello nel Principato.
Dopo aver superato Francisco Cerundolo e Daniel Altmaier, il 21enne ha mostrato grande determinazione nel superare Arthur Fils in un thriller di tre set e poi ha battuto Alejandro Davidovich Fokina, guadagnandosi così l’accesso alla sua settima finale Masters 1000, la prima dopo Indian Wells di 13 mesi fa.
“È passato molto tempo,” ha dichiarato riguardo alla sua lunga assenza dalle finali Masters 1000. “Dovevo essere paziente e credere che questo momento sarebbe arrivato di nuovo. A volte le persone non sono pazienti, vogliono che arrivi in finale in ogni torneo. Sono davvero felice di dare loro la possibilità di vedere una mia finale di nuovo.”
Lorenzo Musetti, alla sua prima finale Masters 1000. Ha già dimostrato di avere un grande pedigree sulla terra battuta, avendo conquistato la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi lo scorso anno, battuto Novak Djokovic a Monte-Carlo nel 2023 e vinto il titolo dell’ATP 500 a Amburgo nel 2022.
Questa settimana, Musetti ha alzato ulteriormente il suo livello. Ha regalato una prestazione straordinaria contro il tre volte campione Stefanos Tsitsipas nei quarti di finale e poi ha dimostrato grinta e qualità per battere Alex de Minaur in semifinale. È la prima volta che Musetti supera due giocatori Top-10 nello stesso evento.
“La fiducia è qualcosa che devi vivere per poterci credere,” ha dichiarato Musetti riguardo al suo percorso a Monte-Carlo. “È qualcosa di davvero straordinario, condividere questi bellissimi momenti con i miei amici e la mia famiglia. È casa mia e mi sento a casa.”
Lorenzo punta al suo terzo titolo ATP, il primo dal 2022, e se dovesse trionfare diventerebbe il terzo italiano a vincere un titolo Masters 1000, dopo Jannik Sinner (quattro volte vincitore) e Fabio Fognini (vincitore a Monte-Carlo nel 2019). In un giorno che potrebbe essere storico, il 23enne potrebbe anche entrare per la prima volta nella Top 10 del ranking ATP, salendo al settimo posto nella classifica di lunedì, un suo nuovo best ranking.
“All’inizio della settimana, sognavo naturalmente di essere in finale e di avere la possibilità di giocare per la Top 10, per il titolo, per tante cose,” ha detto Musetti. “Ora penso al piano di gioco e alle emozioni. Devo essere pronto.”
Un confronto da non perdere
Alcaraz, vincitore a Rotterdam all’inizio di questa stagione, cerca il suo terzo titolo Masters 1000 sulla terra battuta e il nono in totale, avendo trionfato anche a Roland Garros lo scorso anno. Lo spagnolo entra in campo con un vantaggio di 3-1 nel bilancio del loro scontro diretto e se dovesse vincere domenica, salirebbe al numero 2 del ranking ATP, superando Zverev.
Alcaraz ha vinto i tre precedenti incontri in due set, ma ha perso sulla terra battuta nella finale di Amburgo nel 2022. Il secondo giocatore del seeding porterà in campo la sua esplosiva potenza da fondo campo e l’atletismo, miscelando potenti diritti con delicati drop shot e un gioco di volo preciso per controllare il ritmo. Musetti, invece, cercherà di contrastare con la sua classe e finezza, con il suo rovescio ad una mano che offre angoli e tocchi spettacolari, cambiando continuamente ritmo con rotazioni e creatività.
foto BrigitteGrassotti

