Sabato 18 ottobre ci sono ben tre modi per festeggiare Alessandria Città delle Biciclette, Museo che compie 10 anni bellissimi di vita, di storia, di passato e di futuro: ne basta anche uno solo, ma il più bello è di sicuro l’invito ad inforcare una bicicletta Maino (poesia del ciclismo…) e presentarsi in Galleria Guerci, dopo aver fatto una visita-saluto al Museo di Palazzo Monferrato, in via San Lorenzo 21. I dettagli a seguire per impossessarsi della guida di questa giornata di eventi e di festa.
Ed è una festa di orgoglio di una città che pedala da sempre, dove tutto con la bici è iniziato nel 1867… quanta strada sotto i sandali… di Gerbi, di Cuniolo, di Girardengo, di Coppi… persino di Elisa Longo Borghini, la nostra piemontese “Pantanina”. Insomma, quanta strada hanno fatto i campioni del ciclismo, ma qui per sentirsi come loro, basterà pedalare su una Maino – o lasciarsi coinvolgere dagli eventi culturali del centro – e godersi la festa che si chiama ACdB Fest, inserita perfettamente negli eventi culturali dell’Ottobre Alessandrino che sta conquistando i cuori della gente della provincia e non solo.

Alessandria insomma pedala, come pedala la città attorno al Museo ACdB che sarà tutta una festa. Il 18 ottobre 2025, calici di birra compresi (e c’è anche il Festival del Raviolotto, proprio a Palazzo Monferrato) con le biciclette non ci si annoierà di sicuro. Cosa volere di più?
È un compleanno del piccolo grande Museo a Palazzo del Monferrato, che si trasforma in una giornata di comunità, di memoria e di futuro. “ACdB Fest – La città intorno al museo” è il titolo scelto per questa occasione che unisce bicicletta, cinema e convivialità, in un intreccio di linguaggi che raccontano Alessandria e la sua identità più autentica. L’appuntamento è per sabato 18 ottobre, a partire dalle 17, in un percorso che dal Museo di Palazzo Monferrato porterà fino alla piazzetta della Lega, cuore pulsante dell’Ottobre Alessandrino.
Si comincia con il “Raduno Maino Day”, omaggio a Giovanni Maino, pioniere della produzione ciclistica italiana e creatore di modelli iconici che hanno ospitato in sella campioni come Gerbi, Cuniolo, Girardengo e Guerra, in quella storica maglia grigia donata all’US Alessandria. Davanti al museo, il banco della punzonatura accoglierà i partecipanti con le registrazioni ufficiali e i gadget-ricordo del Maino Day 2025, prima di partire per un percorso d’epoca tra via San Lorenzo, piazza Marconi e corso Roma, fino all’arrivo in piazzetta della Lega. Lì, nel cuore della festa, la pedalata sarà animata dagli attori della compagnia Blogal, che interpreteranno i protagonisti della tradizione ciclistica cittadina. E poi, brindisi alessandrino con i birrifici del territorio: la birra come simbolo di amicizia, di racconto, di città che si incontra.
Alle 19, “Beer and Bike” diventa il secondo momento clou della giornata, un inno alla convivialità e alla memoria industriale della città. È un tributo a Carlo Michel, birraio e imprenditore illuminato, fondatore dell’Unione Italiana Birrai. I produttori locali – Civale, Cane di Guerra, Felizzaner – racconteranno la lunga tradizione birraria alessandrina e offriranno degustazioni popolari, tra aneddoti e sorrisi. In parallelo, i locali del centro storico distribuiranno una cartolina-ricordo a tutti coloro che ordineranno una birra: piccolo gesto, grande segno di appartenenza.
Intanto, sempre in piazzetta della Lega, il cinema pedala con “Bike Talk and Movie”: un talk aperto e la proiezione di video sui campioni del ciclismo alessandrino e del film culto “A Sunday in Hell” di Jørgen Leth, dedicato alla leggendaria Parigi-Roubaix. A dialogare saranno i direttori artistici di Ottobre Alessandrino, Luca Ribuoli e Roberto Lasagna, insieme a Roberto Livraghi, direttore del Museo ACdB, e allo sceneggiatore Michele Pellegrini, autore di film come Odio l’estate, Il grande giorno e Security.
Per tutta la giornata – dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 – il museo resterà aperto con visite guidate, offrendo ai visitatori un viaggio nelle origini della bicicletta e nei ricordi di una città che ha fatto la storia del ciclismo italiano. “È soprattutto una festa – spiega Roberto Livraghi – un’occasione per stare insieme e divertirsi, ma anche per costruire una rete. Alessandria ha bisogno di questo, non solo per il futuro ma per il presente a cui stiamo lavorando. La risposta dei cittadini ci rende ottimisti: è il segno di una città che vuole andare oltre il mugugno e riscopre il piacere di vivere insieme, meglio ancora se pedalando su una Maino autentica. Il Maino Day nasce proprio da questo desiderio: tirare fuori le Maino di famiglia dalle cantine e portarle in Galleria Guerci con orgoglio. Le biciclette Maino non si producono più dal 1975, ma quel marchio continua a rappresentare un simbolo di passione, lavoro e ingegno. Se c’è l’orgoglio, tiratelo fuori: venite in centro con le vostre biciclette!”.
“ACdB Fest con il Maino Day e tutti gli eventi che li accompagnano – aggiunge Gian Paolo Coscia, presidente della Camera di Commercio Alessandria-Asti – rappresentano il nostro grazie alla città e al territorio. In questi dieci anni abbiamo costruito un’immagine autentica di un’Alessandria che ha le due ruote nel DNA e che ha saputo esprimere campioni entrati nella leggenda. È un’esperienza culturale che dimostra come la memoria sia energia positiva per il presente e per il futuro. Rinnoviamo la speranza che, con l’aiuto di tutti, il museo possa continuare a contribuire alla crescita culturale e turistica del capoluogo e di tutto il quadrante”.
Fra quelli che pedalano con orgoglio c’è anche il sindaco Giorgio Abonante, che sottolinea a sua volta il valore del legame tra città, cultura e bicicletta: “Il Comune di Alessandria, che ha stipulato un accordo di collaborazione con la Camera di Commercio per la rivitalizzazione del centro storico, segue con passione le attività dell’Ottobre Alessandrino. Nel nome del cinema e della cultura Alessandria si sta rivelando una città curiosa, viva, desiderosa di crescere come comunità. Insieme al teatro e al cinema emergono altre vocazioni, e quella del ciclismo e della bicicletta, riscoperta dal museo ACDB, è tra le più appassionanti e coinvolgenti, che intendiamo valorizzare ulteriormente nel prossimo anno”.
Una giornata dunque che non è solo una festa, ma un atto d’amore verso una città e la sua storia, verso la sua capacità di riscoprire se stessa attraverso le ruote sottili (ma di ogni genere e formaa, anche sostanza) di una bicicletta. ACdB Fest è promosso dal Museo Alessandria Città delle Biciclette e dalla Camera di Commercio Alessandria-Asti, con la collaborazione del Comune di Alessandria, nell’ambito del festival Ottobre Alessandrino. Partecipano e collaborano Il Piccolo, Blogal, FIAB Alessandria, i birrifici Civale, Cane di Guerra e Felizzaner, insieme alle associazioni del centro storico e alle realtà cittadine come ASCOM, Confesercenti e Città Nostra.
Dieci anni di ACdB, dieci anni di memoria, di incontri e di progetti. Un museo che è diventato punto di riferimento per la cultura sportiva e industriale alessandrina, gemellato con il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio nel segno dell’archivio digitale iconografico del ciclismo, un archivio che ispira rassegna future. Una pedalata lunga dieci anni, ma con ancora tanta strada davanti. Ed è bello fare girare le gambe così. Tutti insieme.

