Mondiali Downhill, la junior Alessia Missiaggia in vetta al mondo

Dopo 23 anni un azzurro torna sul gradino più alto del podio in un mondiale downhill, grazie alla juniores Alessia Missaggia grande protagonista oggi in Valdisole.

Mondiali Downhill, la junior Alessia Missiaggia in vetta al mondo

Continua a stupire la linea verde del ciclismo italiano. Oggi ai Mondiali Downhill che si sono tenuti a Commezzadura, in Val di Sole Alessia Missiaggia ha conquistato il titolo iridato tra le donne juniores. Si tratta della quinta maglia iridata conquistata dal ciclismo italiano, dopo quelle di Filippo Ganna nell’inseguimento individuale, di Letizia Paternoster (corsa a punti) ed Elisa Balsamo (omnium) ai mondiali juniores su pista e del quartetto dell’inseguimento femminile juniores. Anche questa quinto iride ha il sorriso di una ragazza 17enne che ha interrotto una maledizione, per il downhill italiano, che durava da 23 anni. Ovvero da quando Giovanna Bonazzi, agli albori di questa disciplina, conquistò il suo personale secondo alloro mondiale.

Da allora per noi la discesa del ciclismo è sempre stato terreno di sofferenze e di figure da comprimari. Fino ai mondiali di oggi, in Valdisole. Accanto a Alessia Missiaggia, infatti, brillano anche le ottime prestazioni di Andrea Bianciotto, settimo tra gli juniores ma vittima di una caduta in finale, dove era partito per ultimo avendo fatto registrare il miglior tempo nelle qualificazioni, il quarto posto di Beatrice Migliorini, nella stessa gara vinta dalla Missaggia e il 6° e 7° posto delle Elite Alia Marcellini e Veronika Widmann.

“Alessia ha corso in modo impeccabile – ha commentato a fine giornata il CT Vernassa –. Ha vinto la sua grande costanza e continuità perché ha realizzato una gara perfetta, senza errori su di un percorso veramente difficile per le donne soprattutto di questa categoria. Per il quarto posto di Beatrice c’è un po’ di rammarico – dice il CT – Eppure se penso che oggi abbiamo vinto l’iride, registrato un quarto posto e se non ci fosse stata la caduta dello junor Alessio Bianciotto, in testa nella qualifica, senza dubbio ci saremmo giocati un altro podio. Posso dire che il grande lavoro svolto fino ad ora è più che soddisfacente confermato anche dai piazzamenti delle donne elite.”.

Alessia si era qualificata con il quinto tempo alla finale. Oggi ha sfoderato il formidabile crono di 5’29”011 staccando la statunitense Samantha Kingshill di ben 11”946 e la francese Flora Lesoin di 25”960. Alessia è già stata protagonista in Coppa Europa con tre successi e un terzo posto in Coppa del Mondo assoluta quest’anno a Lenzerheide in Svizzera.

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