Alimentazione degli sportivi, a Rio un ruolo fondamentale

Interessante convegno sull'alimentazione degli sportivi organizzato da Unaitalia, associazione di riferimento del settore avicolo.

Alimentazione degli sportivi, a Rio un ruolo fondamentale

FiamingoA meno di 50 giorni dall’inizio dei Giochi Olimpici, in programma a Rio de Janeiro a partire dal 5 agosto, come si stanno preparando i nostri atleti fuori e dentro al “campo”? Un’associazione che cura la promozione dell’alimentazione a base di pollo l’ha chiesto a tre delle stelle azzurre più attese in una manifestazione che si è tenuta nella giornata di martedì a Roma: Tania Cagnotto, la tuffatrice europea con il maggior numero di podi in carriera, Luca Dotto, oro nei 100 metri stile libero agli ultimi Europei di Londra, e Rossella Fiamingo, due volte campionessa del mondo di spada.

I tre atleti sono testimonial dell’iniziativa #SedentariVersoRio, un inedito programma di training e alimentazione dedicato a tutti i sedentari d’Italia che cercano di tenersi in forma pur senza praticare un’attività sportiva organizzata. Il progetto, consultabile sul sito www.sedentariversorio.it, è promosso dal blog W il Pollo (www.vivailpollo.it), la piattaforma che Unaitalia (l’associazione di riferimento del settore avicolo) dedica ai milioni di “appassionati” chicken lovers.

La prima a parlare del suo rapporto con l’alimentazione (ed il pollo in particolare) è stata la tuffatrice europea con il maggior numero di podi in carriera e la medaglia d’oro nel trampolino da 1 m conquistata ai mondiali di Kazan l’ha consacrata fra le atlete più forti di sempre. L’appuntamento con Rio per lei ha un sapore speciale e i giorni che precedono le Olimpiadi sono scanditi da una preparazione intensa che inizia presto al mattino, fatta di stretching, ginnastica artistica, salti mortali e naturalmente acqua, ogni giorno, mattina e pomeriggio. Tre volte a settimana si dedica anche a pesi e atletica. Quando è in gara non ha nessun gesto scaramantico ma un numero portafortuna, il 2, e un quadrifoglio tatuato sul polso. La sua disciplina le impone di mantenere un regime alimentare sano e leggero durante la settimana e senza esagerazioni nel week end. Anche se confessa di non saper resistere a qualche “cibo proibito”, in particolare pizza e birra, quando è lontana dalle gare. Il suo menù tipo?  “Si parte al mattino con una colazione a base di pane di farro, ricotta e un caffè –  spiega Tania –  per pranzo una pasta condita in modo molto semplice, in bianco o col tonno; per cena carne, preferibilmente bianca e verdure, oppure minestre di legumi”.

Luca Dotto, con un oro nei 100 metri stile libero agli ultimi Europei di Londra e lo straordinario tempo di 48’’25, è fra i  campioni più attesi alle prossime Olimpiadi. Si allena circa 6 ore al giorno in media, in acqua e in palestra. Prima di ogni competizione un piccolo gesto scaramantico: “assaggiare” il campo di gara con un sorso, in silenzio e nella massima concentrazione.

I suoi segreti a tavola? A pranzo una pasta condita in modo semplice e insalata, per cena carni, preferibilmente bianche, o pesce, e verdure. La preferenza va a cibi leggeri:  “La disciplina alimentare non mi pesa, non sono abituato ad eccedere col cibo – spiega Dotto –  per me è fondamentale la leggerezza. Può capitare che mi conceda qualche sfizio, ma senza mai esagerare: basta poi un po’ di allenamento in più per tornare nei ranghi.”

Due volte campionessa del mondo di spada, Rossella Fiamingo è destinata a diventare uno dei volti vincenti, e più sorridenti, delle prossime Olimpiadi. Per conquistare l’ambito podio olimpico si allena tutti giorni, fino a 6 ore al giorno, riuscendo nella difficile impresa di rimanere lucida senza cedere allo stress e alla stanchezza, e per affrontare le competizioni più importanti non si separa mai dai suoi preziosi bracciali.

La giornata inizia con esercizi di forza, poi allenamenti mirati con il maestro, prova di affondi e tecniche con i compagni di squadra, e la sera si conclude con lo studio tattico tramite video delle avversarie. Nella preparazione di una gara, nulla è lasciato al caso, e Rossella cura ogni minimo dettaglio. A partire dalla sua alimentazione, che segue in prima persona, dal momento che oltre che campionessa di spada, studia dietistica all’università di Catania.

Come deve essere la sua dieta? “Controllata, varia e ricca: non ci si può permettere in pedana di restare a corto di energie, con la sensazione di gambe e testa vuote”, racconta Rossella. Un esempio di menù? “A colazione latte e fette e biscottate, per pranzo un primo semplice, come pasta con sugo o con le verdure, e un secondo a base di insalata e carni bianche o pesce; per cena carne, o pesce, e verdure cotte. Tra un allenamento e l’altro, come spuntini, un frutto o uno yogurt.

Fra i cibi fondamentali della sua dieta pollo e carni bianche, che consuma quasi tutti i giorni, soprattutto perché un alimento nutriente e altamente digeribile. La sua ricetta di pollo preferita è  sicuramente quella della mamma, ottima cuoca: lo prepara con una marinatura al latte e salvia.

 

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