Ci sono, a Copenaghen, più bici che abitanti. Cinque volte il numero di automobili. Sono 750 mila le biciclette che ogni giorno sfrecciano tra le piste ciclabili della capitale danese, che conta 662 mila abitanti. E’ per questo che Copenaghen, dal 2015, è stata classificata come una delle capitali più bike-friendly del mondo.
Sono 397 i chilometri di piste ciclabili, e il 45% (secondo Bicycle-friendly Copenhagen – Wonderful Copenhagen) degli abitanti le utilizza tutti i giorni per recarsi a lavoro o all’Università, per una distanza media di 9 chilometri al giorno. Il 75% degli abitanti della capitale danese non possiede una auto. Tantissimi i ponti che attraversano le acque che scorrono intorno alla capitale. Si va da quelli a forma di serpente, al Circle Bridge del 2015, fino alle ciclabili lungo la costa dell’Oresund.



In forte crescita anche le cargobike, principalmente elettriche: una famiglia su quattro a Copenaghen ne possiede una.
Lars Weiss, sindaco di Copenaghen, spiega l’importanza di investire in ciclabili. “Abbiamo investito molto nelle infrastrutture per le bici. Si tratta della principale azione politica intrapresa. Copenaghen è una città relativamente in pianura, quindi è facile spostarsi in bicicletta. E oggi, per la maggior parte degli abitanti, il modo più semplice e veloce di spostarsi in città è scegliere la bicicletta”.
Nel 2022, la città ha investito 10 milioni di euro in infrastrutture ciclabili per mantenere e migliorare il proprio status di città più bike-friendly al mondo. “A Copenaghen abbiamo circa 400 chilometri di piste ciclabili, e non ci fermiamo qui. Lo stesso vale per ulteriori ponti da costruire. Continueremo a investire sulle ciclabili”, prosegue il primo cittadino.
Sicurezza, velocità nel muoversi e soprattutto zero inquinamento. Sono i tre fattori trainanti che fanno di Copenaghen la capitale della bici. Come spiega Line Barfod, Assessore agli Affari Tecnici e Ambientali della Città di Copenaghen e Presidente della Commissione Tecnica e Ambientale. “Ci sono due aspetti da sottolineare. Il primo è che abbiamo realizzato delle piste ciclabili in modo che sia sicuro andare in bicicletta. L’altro è che la città è stata progettata per le biciclette. In 15 minuti si può avere tutto ciò di cui si ha bisogno. La scuola, l’asilo, il supermercato, gli eventi culturali e così via. Non c’è bisogno dell’auto”.



Progetti per il futuro? “Stiamo pianificando i prossimi ponti attraverso il porto; ogni volta che ne costruiamo uno nuovo, ancora più ciclisti lo utilizzano. Sono ponti che uniscono i quartieri, sia in senso letterale del termine, che metaforico, perché in questo modo è molto più facile spostarsi, imparare a conoscere la propria città, fare nuove amicizie. È un ponte non solo materiale”.
Per il prossimo ponte ci vorrà qualche anno. Ma non troppi. Copenaghen è in continua trasformazione. Intanto, si pedala…
Per i turisti che desiderano fare esperienza di passeggiate in bici lungo la città consigliamo “Cycling Copenaghen” (www.cycling-copenhagen.dk) che organizza anche dei tour. Se invece si intende andare molto fuori la città e percorrere uno dei tratti delle ciclabili europee, suggeriamo “Onewaybiketours.com”.
Per informazioni sulla città e sulla Danimarca, VisitCopenhagen (https://www.visitcopenhagen.com) e VisitDenmark (https://www.visitdenmark.it)
