All’Europeo di Fossa Universale bilancio in chiaro-scuro

All’Europeo di Fossa Universale bilancio in chiaro-scuro

Europei Fossa UniversalePOVOA DE VARZIM (POR) – Una gara dura, funestata da condizioni atmosferiche che hanno influito negativamente sulle prestazioni dei tiratori. Questo è stato il 42° Campionato Europeo di Fossa Universale che si è concluso sulle pedane del Clube de Tiro de Sao Pedro de Rates di Povoa de Varzim (POR).
Per i 258 tiratori provenienti da 9 paesi del vecchio continente, i quattro giorni di gara sono stati una lotta continua contro le intemperie climatiche.
Malgrado tutte le difficoltà, la squadra azzurra capitanata dal CT Sandro Polsinelli ha conquistato un ottimo bottino.
Il risultato migliore è arrivato dal comparto dei Super Veterani, Master in Italia. Lionello Masiero Santa Maria di Sala (VE), classe 1948 e già Campione Europeo 2011, è tornato sul gradino più alto del podio continentale con lo score di 188/200, superando di un punto il francese Jean Luois Foltran, argento con 187, e di quattro lo spagnolo Melchior Murciego Peñin, bronzo con 184.
Per il tiratore veneto è arrivato anche l’oro ed il titolo a squadre con i colleghi Giorgio Ravera di Pietra Ligure (SV) e Marco Vaccari di Novate Milanese (MI), che sono arrivati al totale di 551/600 davanti ai Francesi ed agli inglesi, secondi e terzi con 533 e 509.
Buoni anche i risultati degli Junior. Nella classifica individuale Simone D’Ambrosio (Fiamme Oro) di Crispano (NA), Campione Europeo a Squadre 2013, è riuscito ad approdare alla piazza d’onore con lo score di 189/200. Meglio di lui solo lo spagnolo Ricardo Labrador, primo con 192. Terzo un altro psagnolo, David Barquiro Pinel, arrivato al bronzo con 188. Tornano in patri con una medaglia anche i compagni di squadra Roberto Baldinotti di Vinci (FI) ed a Umberto Onofrio Pagnotta di Caltanissetta, terzi nella classifica per nazioni con 550/600.
Nella classifica Open il migliore degli azzurri è stato Gianluca Muoio. Il tiratore di Gaeta è arrivato in Portogallo con il titolo di Vice Campione Europeo uscente e ne è ripartito con la medaglia di bronzo. Un risultato sicuramente positivo per Muoio, che è salito sul podio con lo score di 193/200 +24 nello spareggio per il terzo posto con lo spagnolo Mario Fuentes Lopez e con l’italiano Giampaolo Micheletti, tutti appaiati a quota 193. Insieme ai compagni di squadra Marco Venturini  di Lamporecchio (PT) e Nicola Carbone di Delianuova (RC), Muoio è salito anche sul podio a squadre meritandosi l’argento con 570/600, davanti agli inglesi, terzi con 567, e dietro agli spagnoli, primi con 579.
L’ultima medaglia del bottino azzurro è arrivata grazie alle Ladies Roberta Pelosi di Roma, Bianca Revello di Ponte San Marco (BS) e da Sabrina Panzeri di Villa d’Adda (BG). Le azzurre sono state le più brave del loro comparto e si sono meritate il titolo di Campionesse Europee a squadra con il totale di 515/600.
A bocca asciutta i Veterani Mario De Donato Napoli, Domenico Scopelliti di Reggio Calabria (RC) e Graziano Tognoni De Pugi di Campi Bisenzio (FI).
Assegnate anche le Coppe Europa e, come sempre, gli italiani l’hanno fatta da padroni. A meritarsi il trofeo 2014 sono stati Gianluca Muoio per i Senior, Bianca Revello per le Ladies, Onofrio Pagnotta per gli Junior e Lionello Masiero per i Super Veterani (Master).
E’ chiaro che potevamo sperare di ottenere qualcosa di più – è il commento del CT Sandro Polsinelli –. Sono comunque molto contente della squadra che ha gareggiato in condizioni proibitive. Il dato molto positivo è lo spirito di squadra, fortemente sentito da tutti i componenti. Posso dirmi pienamente soddisfatto. Ora guardiamo al Mondiale che si svolgerà a casa nostra, ad agosto a Lonato del Garda (BS)”.

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