Torino – Chi pensava al biscotto, è rimasto deluso. Jannik Sinner i calcoli se li è fatti. Ma non quelli di perdere contro Rune per eliminare Djokovic, quanto quelli di calare il tris e sfatare l’ultimo tabù rimasto, ovvero battere il danese che non aveva ancora battuto (2-0 per lui i precedenti).
Nel primo set Jannik parte forte e incassa subito doppio break, portandosi sul 3-0 e servizio. Rune non ingrana e fatica a portare a casa i quindici. Sinner non ne sbaglia una e archivia il primo set con un netto 6-2 in 32 minuti. Punteggio che rispecchia perfettamente la superiorità dell’azzurro.

Foto di © Brigitte Grassotti
Nel secondo set Rune ritrova il primo servizio e il match torna in equilibrio senza break fino al 6-5 per il danese quando Sinner perde il servizio concedendo la seconda frazione di gioco a Rune.
Grandi colpi e spettacolo in campo nel terzo set, con Jannik che accusa qualche problema alla schiena. Rune cerca di sfruttare il servizio e i suoi colpi. Livello veramente top. Fino al 5-5 quando l’altoatesino strappa il servizio al danese e porta a casa il set e il match. 6-2/5-7/6-4 in 2 ore e 32 minuti.

Foto di © Brigitte Grassotti
“Oggi è stata una partita molto difficile – ha detto Sinner – non avevo mai vinto contro di lui. Sono partito bene col primo set, poi sono calato nel secondo senza sfruttare le palle break. Poi sono ripartito nel terzo. Ogni set parte da zero, grazie mille al pubblico del supporto. Vediamo come andrà sabato”.

