Mar, 10 Febbraio 2026
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Anand vs Oro, a Villa Versilia l’attesa sfida organizzata dal tenore Andrea Bocelli

Come avevamo anticipato lo scorso 7 maggio, domenica 1 giugno la prestigiosa cornice della Villa Versiliana ha ospitato un importante evento scacchistico voluto dal celebre Andrea Bocelli, che del gioco è grande appassionato sin da ragazzino: la sfida tra Viswanathan ‘Vishy’ Anand, leggenda vivente e già campione del mondo, e Faustino Oro, giovanissimo talento argentino quasi dodicenne.

Una sfida che ha fatto da anteprima ad una mostra straordinaria dedicata alla storia e all’estetica degli scacchi: Chess Roads a cura del milanese Corrado Ciano, importante collezionista italiano, e del legnanese Giovanni Longo, pure collezionista e autore di progetti culturali legati al gioco.

La mostra presenta 40 set, dai pezzi settecenteschi fino a creazioni contemporanee, provenienti da Asia ed Europa, in materiali come avorio, legno e bronzo. Alla fine del percorso la celebre scacchiera di Enrico Baj, con i pezzi tutti diversi l’uno dall’altro poiché l’artista milanese voleva evidenziare l’individualità di ciascuno. La mostra sarà aperta per le visite fino al 15 giugno, nel pomeriggio.

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Ma torniamo alla sfida sulla scacchiera, conclusa come prevedibile con il successo di Anand; Faustino è già molto bravo, e ha anche battuto nel gioco rapido campioni come Carlsen e Kasparov, ma deve Ancora perfezionarsi. Poi Anand si è esibito in ‘simultanea’ giocando contemporaneamente contro una ventina di avversari. 

Vishy Anand aveva conquistato per la prima volta il titolo di campione del mondo nel 2000, vincendo il torneo (128 giocatori, eliminazione diretta) giocato a Nuova Delhi con match finale a Teheran. Poi aveva riconquistato il titolo iridato nel 2007 a Città del Messico, difendendolo vittoriosamente nelle successive sfida con Kramnik, 2008 a Bonn, con Topalov, 2009 a Sofia, e Gelfand, 2012 a Mosca. Ma nel 2013 lo aveva perso nel match con Carlsen, a Chennay 2013, ed era stato sconfitto anche nella ‘rivincita’ a Sochi nel 2014. Grazie a lui comunqu gli scacchi hanno avuto un grande sviluppo in India e oggi i giocatori indiani, molti giovanissimi, sono tra i migliori al mondo, a cominciare dal diciannovenne Gukesh, attuale campione iridato.

Faustino Oro è nato in Argentina il 14 ottobre 2013; ha imparato a giocare a 7 anni, durante il lockdown dovuto al Covid. A soli 10 anni è diventato Maestro Internazionale, battendo tutti i record mondiali di Fischer, Kasparov, Carlsen e tanti altri big che lo hanno preceduto e che quindi è stato paragonato a Lionel Messi, l’asso argentino del calcio, diventato un campioncino a sua volta in giovanissima età. Di recente si è trasferito con i genitori dall’Argentina a Badalona (Spagna) per dedicarsi agli scacchi.

Il padre Alejandro a Carlos A. Ilardo, giornalista del giornale online argentino ‘Infobae’ ha detto che Faustino dedica agli scacchi 55 ore a settimana (!), quasi 8 ore al giorno domenica inclusa che, a 11-12 anni, significa una dedizione praticamente assoluta. Di fatto le 55 ore non sono tutte di studio, ma, stando alla ‘scaletta’, 20 ore di gioco, 15 ore di calcolo, 8 ore di tattica e 12 ore di lezione con i suoi quattro insegnanti.

A qualcuno è venuto un mente un paragone con il primo Caruana, quando dagli USA andò pure lui in Spagna…

Adolivio Capece

Redazione
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