Oltre 15.000 fan del rugby hanno risposto alla chiamata e hanno espresso il loro voto per nominare il Team of The Championship di quest’anno, che ha contribuito a definire una rosa di candidati per l’ambito Guinness Men’s Six Nations Player of The Championship, le cui votazioni si chiuderanno il 24 marzo. Nel team ideale c’è anche Tommaso Menoncello, già in corsa come MVP e vincitore dello stesso riconoscimento lo scorso anno.
Sono rappresentate tutte e sei le nazioni nel Team of Championship.
Pilone sinistro Andrew Porter si è guadagnato il posto dopo aver messo a segno 99 ruck d’attacco, almeno 22 in più di qualsiasi altro giocatore nella sua posizione, completando anche 52 placcaggi, uno dei soli due piloni ad aver superato quota 50.
A lui si unisce in prima fila Dan Sheehan, le cui cinque mete hanno portato il suo bottino di sempre nel Sei Nazioni a 13, almeno quattro in più di qualsiasi altro avanti nella storia del campionato. La sua tripletta contro l’Italia è stata solo la seconda di un avanti, dopo CJ Stander nel 2017. Will Stuart completa la prima fila, avendo battuto il maggior numero di difensori di qualsiasi altro pilone destro (tre).
Nella seconda fila, Maro Itoje ha consolidato il suo status come uno dei giocatori più dirompenti torneo, conquistando cinque turnovers ed eguagliando il record di sempre di Brian O’Driscoll nel Guinness Men’s Six Nations di 53. Mickaël Guillard al n. 5.
In terza fila troviamo Tom Curry, distinto con sei turnovers e sei placcaggi dominanti, un’impresa eguagliata solo dal fratello gemello Ben, Jac Morgan, che ha fatto più placcaggi di qualsiasi altro giocatore (88), stabilendo un nuovo record per il Galles, e Grégory Alldritt, con una media di 15,6 brakdown e 15,6 ruck difensivi ogni 80 minuti.
Come mediano di mischia non poteva che essere nominato Antoine Dupont. Nonostante l’infortunio contro l’Irlanda, ha segnato due mete e ha realizzato 7 assist. Accanto a lui in mediana i tifosi hanno scelto Fin Smith come mediano d’apertura che ha messo il suo contributo in ben quattro mete, il massimo per qualsiasi numero 10, e ha anche raggiunto la vetta della classifica dei calci piazzati con un tasso di successo dell’88% (14/16).
Alli ali, Louis Bielle-Biarrey ha fatto la storia con otto mete, battendo il record di Jacob Stockdale per il maggior numero di mete in un campionato (sette, 2018), mentre Tommy Freeman è diventato solo il terzo giocatore a segnare in ogni partita di un Guinness Men’s Six Nations, unendosi a Philippe Bernat-Salles (2001) e allo stesso Bielle-Biarrey quest’anno.
Coppia centrale il nostro Tommaso Menoncello e Huw Jones. Infine estremo Blair Kinghorn rivendica il posto dopo aver infranto il record del campionato per metri guadagnati (580), superando il conteggio di Mike Brown del 2014.
