Andrea Chiarotti Portabandiera ai Giochi Paralimpici Invernali di Sochi 2014

Andrea Chiarotti Portabandiera ai Giochi Paralimpici Invernali di Sochi 2014
Andrea Chiarotti, Toroseduti, Sochi 2014

Andrea Chiarotti con la maglia del club (da toroseduti.org)

Piemontese di Torre Pellice, in provincia di Torino, classe 1966, Andrea Chiarotti, per tutti ‘Ciaz’, è stato nominato questa mattina a Roma, nel corso della VII Giunta Nazionale del CIP, Portabandiera della Delegazione Azzurra alle Paralimpiadi di Sochi 2014. Andrea, come ha raccontato in un video pubblicato su youtube, ha iniziato a pattinare sul ghiaccio fin da piccolo, nello stadio di Torre Pellice, che l’ha visto anche riprendere ad andare sul ghiaccio dopo l’incidente in moto del 1990. “Tornavo a casa dal lavoro e ad una curva, forse per colpa del cavalletto, non certo della velocità, sono uscito di strada. Ho capito di aver perso la gamba destra, rimasta incastrata tra la moto e la strada, subito. La prontezza di chi mi ha soccorso mi ha salvato la vita…
Quando sono rientrato nello stadio del ghiaccio di Torre Pellice, senza una gamba, mi sono chiesto chi mai potesse utilizzare le entrate sulla pista per i disabili… non sapevo che lo sledge hockey era nato molti anni prima.”
Da quel terribile incidente e dalle prime discese sul ghiaccio senza un arto il Ciaz ne ha fatta di strada, al punto da diventare il capitano di una Nazionale che in pochi anni ha recuperato posizioni. Ha detto Luca Pancalli: “E’ una scelta, condivisa con i componenti della Giunta Nazionale del CIP, che vuole premiare non soltanto l’uomo e l’atleta, straordinario in entrambi i casi e tra i primi a credere in un futuro per lo sledge hockey italiano, ma un’intera squadra, che è stata capace, in pochi anni, più precisamente dai Giochi Paralimpici di Torino 2006, di diventare da cenerentola del mondo paralimpico degli sport del ghiaccio a meravigliosa realtà capace di conquistare il titolo europeo nel 2011 e una qualificazione meritatissima sia a Vancouver 2010 che a Sochi 2014.
E’ stata una decisione sofferta, perché anche un campione come Enzo Masiello avrebbe meritato questo onore, ma che nasce dalla volontà di dare un piccolo ma, spero, significativo segnale in un momento particolarmente difficile di vita del nostro Paese, nel quale occorre sempre più uscire dall’individualismo, dimostrando di saper fare squadra. Andrea Chiarotti è espressione di una squadra, di un team, di un gruppo, dell’intero mondo paralimpico italiano, che ha lavorato unito per raggiungere un obiettivo sportivo, ma anche la certificazione stessa della propria esistenza. Mi auguro che questa scelta possa rappresentare un piccolo ma significativo segnale dei valori di cui questo nostro movimento è ricco”.
Apprezzo fortemente la decisione della Giunta di nominare Andrea Chiarotti Portabandiera della Delegazione Italiana – ha aggiunto il Segretario Generale De Santics, nominato nella stessa occasione Capo Delegazione della spedizione in Russia – per la prima troverò al mio fianco il rappresentante di un’intera squadra“.
Chiarotti, che vanta, nella sua carriera agonistica, un passato da giocatore di hockey in piedi, è uno dei pionieri della Nazionale Italiana di ice sledge hockey, di cui è capitano e con la quale ha debuttato, a livello internazionale, nel 2005, ai Campionati Europei di Zlin, in Repubblica Ceca. Con la Rappresentativa Azzurra ha conquistato, quindi, una storica medaglia d’oro agli Europei di Solleftea del 2011. Con la maglia del suo club, i Tori Seduti del Piemonte, vanta 4 scudetti (2005, 2006, 2007, 2013).
Spero di gratificare chi ha creduto in me ma soprattutto chi ha creduto in tutta la squadra – ha commentato Andrea Chiarotti – perché io rappresento un intero gruppo ed è questo straordinario gruppo che porterà la bandiera“.
Questa di oggi è solo l’ultima delle scelte che il CIP ha compiuto per sostenerci – ha proseguito l’azzurro – a partire dai Giochi Paralimpici Invernali di Torino 2006 il CIP ha creduto ed investito su di noi e di questo ne siamo tutti estremamente riconoscenti e grati“.

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