
La semifinale della parte alta del tabellone degli Australian Open 2026 sarà quindi Alcaraz Zverev. Il n. 1 al mondo ha liquidato, con irrisoria facilità Alex de Minaur (7-5, 6-2, 6-1) beniamino di casa e n. 6 del tabellone. Il tedesco ha concesso un solo set, invece, all’astro nascente del tennis USA Learner Tien (6-3, 6-7, 6-1, 7-6). Sarà il 13° incontro tra i due, rivincita dei quarti del 2024. Il bilancio attualmente è di 6 match pari.
Carlos Alcaraz va di fretta e non aspetta nessuno. Tutti, soprattutto i tifosi australiani e quelli italiani, si auguravano che il mite De Minaur potesse rappresentare un ostacolo più ostico. L’illusione è durata soltanto un set, complice soprattutto il carattere del murciano, ancora incapace di contenere momenti di assoluta inconsistenza. I 19 errori non forzati hanno permesso all’australiano di provare la fuga. Ma anche al cospetto di un mezzo Alcaraz, il risultato finale non cambia.
Nelle dichiarazioni post partita, Carlitos ha ricordato, in rapida sequenza che si trova bene con la sua famiglia, con il fratello allenatore e con il papà, presente a Melbourne. Un ambiente che gli permette di affrontare con serenità gli eventi, nello stile e nel modo a lui più congeniali. Sembra una non tanto velata risposta a quanti hanno pensato che la scelta di allontanare Ferrero non fosse sua, ma del clan familiare. Sembra quasi che Alcaraz voglia confermare, non solo sul campo ma anche con le parole, che l’addio al coach che l’ha cresciuto sia stata la cosa migliore di questi anni. Vedendo come gioca in Australia, in uno slam che fino allo scorso anno l’aveva visto arrivare al massimo fino ai quarti, c’è da credere che la scelta fatta sia stata la migliore. Sembra, al momento, quasi impossibile pensare che lo spagnolo possa perdere questo slam e chiudere quindi il cerchio, vincendo a 22 anni tutti e quattro i tornei più importanti del circuito.
Proverà a riportarlo con i piedi per terra Alexander Zverev, n. 3 del circuito e del tabellone, che oggi, nella partita precedente a quella dello spagnolo, ha giocato meglio di quanto dica il punteggio. Tien è ancora giovane ma in grado di esprimere un tennis di buona fattura, soprattutto per un breve periodo. Così non deve sorprendere se il campione tedesco ha lasciato per strada un set contro l’americano. Alla fine, ed è quello che conta, ha chiuso abbastanza velocemente il match.
Anche se il confronto tra Alcaraz e Zverev parla di un sostanziale pareggio, crediamo che il n. 1 al mondo abbia i favori del pronostico nella semifinale di venerdì. L’ultima volta che si sono incontrati, a Cincinnati lo scorso anno in semifinale, Carlos ha avuto vita facile. Bisogna anche dire che il tedesco lo scorso anno ha vissuto forse la stagione peggiore, con tanti bassi e pochi alti. La volta precedente è stata nel 2024 alle Finals, con vittoria del tedesco. Forse l’incontro in grado di dare una indicazione migliore è quello, sempre nel 2024, ai quarti degli AO, con successo sempre del tedesco in quattro set.
A chi ha ricordato a Alcarz di quell’incontro, il murciano ha risposto con la solita pretattica: “Sasha è forte ed è in condizione. Una settimana fa ci siamo allenati insieme e mi ha battuto. Non posso certo rilassarmi, ma devo continuare a migliorare e restare concentrato.”
