L’Italia dell’atletica vive una domenica memorabile tra Belgio e Toscana. A Lovanio, Iliass Aouani si laurea campione d’Europa nella maratona con una straordinaria vittoria in volata. A Prato, Massimo Stano firma la miglior prestazione europea di sempre nei 10.000 metri di marcia su pista, con un crono strepitoso che lo proietta sul podio virtuale della storia mondiale.
Aouani re d’Europa: storica vittoria a Lovanio
Il 29enne milanese delle Fiamme Azzurre trionfa nella maratona degli Europei di corsa su strada con il tempo di 2h09:05, superando in un finale mozzafiato l’israeliano Gashau Ayale (2h09:08). Sul podio anche Maru Teferi, bronzo in 2h09:17, davanti al connazionale Alame (2h09:27). Aouani, già secondo italiano di sempre sulla distanza grazie al 2h06:06 ottenuto a Valencia nel 2024, conquista così la prima medaglia internazionale della carriera, la più preziosa.
«Una gioia indescrivibile», commenta commosso l’azzurro. «Dopo un 2024 difficile e la delusione olimpica, questa vittoria è la conferma che posso competere con i migliori. Ho gestito la gara con lucidità su un percorso complicato e ho dato tutto nella volata finale. È un’emozione che porterò sempre con me».
Quella di Aouani è la sesta medaglia d’oro europea per l’Italia nella maratona maschile, che si aggiunge ai trionfi di Bordin, Baldini e Meucci. Nella gara femminile buona prova di Giovanna Epis, quinta in 2h29:14. L’oro va alla spagnola Fatima Ouhaddou (2h27:14), seguita da Majida Maayouf e dall’israeliana Salpeter.
La manifestazione, per la prima volta in edizione autonoma, arricchisce il bottino azzurro: sei medaglie totali con tre ori (Aouani, Nadia Battocletti e la squadra femminile nei 10 km), un argento e due bronzi.
Stano riscrive la storia: primato europeo nei 10.000 di marcia
Nel frattempo, a Prato, Massimo Stano illumina i Campionati di Società con un’impresa storica: chiude i 10.000 metri su pista in 37:33.03, miglior crono europeo di sempre e terzo tempo al mondo nella specialità. Superato il primato continentale che resisteva dal 2008 (37:53.09 di Fernandez), e abbattuto anche il record italiano di Brugnetti.
Il campione olimpico della 20 km (Tokyo 2021) e iridato della 35 km (2022) trova sulla pista toscana il rivale perfetto: Francesco Fortunato, che chiude vicinissimo in 37:34.90, quarto alltime a livello mondiale. La coppia pugliese dimostra di essere in forma smagliante a poco più di un mese dagli Europei a squadre di Podebrady (18 maggio), in vista dei Mondiali di settembre a Tokyo.
La gara è tattica nella prima parte, ma si accende dopo metà gara. Fortunato parte forte, Stano prende l’iniziativa al secondo chilometro, poi i due si alternano al comando fino all’ultimo giro, quando Stano cambia passo e vola al traguardo.
Spiccano anche i progressi di Riccardo Orsoni (39:05.72, nella top ten italiana) e del giovane Emiliano Brigante (39:17.71). Tra le donne, ottima prestazione di Federica Curiazzi, che abbatte di due minuti il proprio primato con 43:18.05. In evidenza anche Giada Traina, Michelle Cantò e la junior Serena Di Fabio, seconda under 20 italiana di sempre (45:25.60).

