Si conclude con un piazzamento nelle prime venti di Camilla Moroni l’avventura azzurra nella prima prova di Coppa del Mondo Boulder (Arrampicata Sportiva) in svolgimento a Hachioji, in Giappone. La spedizione diretta da Vincenzo De Luca e forte di cinque atleti non ha brillato, complice anche una preparazione ancora incerta in vista degli appuntamenti importanti (Mondiali in Svizzera ad agosto).
Questa notte infatti nelle semifinali e finali femminili l’azzurra, l’unica capace di superare il turno delle qualificazioni, si è fermata al 18° posto. La prima vittoria di coppa è per l’americana Brooke Raboutou, che in finale chiude tre blocchi (unica). La seconda, la tedesca Hannah Meul, ne completa solo uno, mentre sale sul terzo gradino del podio l’atleta di casa, Anon Matsujuji, grazie alle 3 zone conquistate in minor tentativi (7) rispetto all’israeliana Ayala Kerem, che per lo stesso numero di zone ha realizzato 9 tentativi.
Molto dietro le altre due italiane in gara, che si erano fermate già alle qualifiche di venerdì, così come gli unici due uomini in gara: Giorgia Tesio è 25°, Laura Rogora 39°, Michael Piccolruaz 41°, Filip Schenk 65°.
La Coppa del Mondo boulder prosegue questa notte con semifinali e finali uomini. Nelle qualifiche il migliore è stato il coreano Dohyun Lee (5 blocchi e 5 zone in 10 tentativi), davanti al giapponese Tomoa Narasaki (il doppio dei tentativi) il quale vorrà finalmente regalare una vittoria in Coppa del Mondo in casa al proprio paese, cosa non ancora avvenuta nonostante l’altissimo livello raggiunto dai suoi climbers, dominatore di fatto nelle ultime stagioni.
(foto FASI @dimitris_tosidis @ifsclimbing)
