
L’arrampicata sarà presente in tre delle quattro tappe dell’Olympic Q-Series, il percorso di qualificazione verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Le gare si disputeranno a Tokyo dal 4 al 7 maggio, a Shanghai dall’11 al 14 maggio e a Orlando dall’8 all’11 giugno 2028.
Il Comitato Olimpico Internazionale ha annunciato il format a maggio. L’Olympic Q-Series sostituisce l’Olympic Qualifier Series, debuttata nel 2024 nel percorso di qualificazione verso Parigi 2024. Il nuovo format amplia sia il numero di sport coinvolti sia il numero di città ospitanti. Una quarta tappa si terrà a Montreal dal 1 al 4 giugno 2028, ma senza l’arrampicata.
L’arrampicata è uno dei sei sport inclusi nella Q-Series, insieme a basket 3×3, beach volley, BMX freestyle, flag football e skateboarding. Alla presentazione del format, la presidente del CIO Kirsty Coventry ha definito l’iniziativa “un evento entusiasmante sulla strada verso i Giochi Olimpici di LA28. Un format, quattro tappe, sei sport”.
“L’obiettivo è aumentare la visibilità degli atleti e il coinvolgimento dei tifosi a livello globale”, ha aggiunto Coventry. “Crediamo che la Q-Series sarà molto coinvolgente per il pubblico e per le città ospitanti. I tifosi saranno al centro dell’azione, tra atmosfera da festival, sport, musica e cultura, nel cuore di città iconiche. Sarà un evento ad alta intensità, con grande attenzione ai giovani”.
Il percorso di qualificazione olimpica
La Q-Series assegnerà i posti di qualificazione rimasti dopo la prima metà del contingente, distribuita attraverso le competizioni del 2027. Circa il 50% dei posti olimpici sarà distribuito tramite le competizioni organizzate da World Climbing o in collaborazione con la federazione: si parte dagli European Games di Istanbul e dai Pan American Games di Lima, per proseguire con i Mondiali di Brno, in Repubblica Ceca, e le qualificazioni continentali in Africa, Asia e Oceania.
La Q-Series assegnerà poi i posti restanti, con un minimo di quattro posti per genere in Boulder e Lead e sei per genere in Speed. Ulteriori posti potranno rendersi disponibili in base alle assegnazioni per nazione ospitante e universalità.
