
La finale boulder del World Climbing Series 2026 si disputerà su un campo da baseball. Dal 16 al 18 ottobre lo Smith’s Ballpark di Salt Lake City ospiterà la sesta e ultima tappa stagionale: le strutture saranno montate sul terreno di gioco, con la catena dei Wasatch alle spalle degli atleti.
Inaugurato nel 1994 e omologato per circa 14.500 spettatori, l’impianto ha ospitato per trentun stagioni i Salt Lake Bees, franchigia di Triple-A emigrata a South Jordan dopo il 2024. A dicembre la Redevelopment Agency cittadina ha approvato un piano di riuso che conserva una porzione della struttura e la converte in arena polifunzionale da 9.000 posti. L’arrampicata arriva prima delle ruspe e porta sul diamante la prima gara internazionale della disciplina.
Titoli di specialità in palio
A Salt Lake City si assegnano anche i Boulder Series Rankings, presentati da Euroholds, nella prima stagione ribattezzata World Climbing Series dopo il cambio di nome della federazione. Sorato Anraku ha vinto tutte e cinque le prove maschili disputate, da Keqiao a Innsbruck, e punta al quarto titolo consecutivo di specialità. Il tabellone femminile ha prodotto quattro vincitrici diverse nelle prime quattro tappe, tra cui Zélia Avezou, Oceania Mackenzie ed Erin McNeice, finché Annie Sanders a Innsbruck ha firmato il primo doppio oro stagionale. Nel 2025 i trofei erano andati ad Anraku e a Oriane Bertone.
