
Giulia Randi ha conquistato la medaglia d’argento nella quarta tappa della World Climbing Series Speed 2026, disputata l’11 luglio a Chamonix-Mont-Blanc. Nella stessa gara la faentina del Centro Sportivo Esercito ha firmato il nuovo record italiano femminile, sceso a 6,49″.
Randi aveva chiuso le qualificazioni al nono posto con 6,63″. Nel tabellone finale ha superato la cinese Zhou, stabilendo il primato nazionale, poi la statunitense Emma Hunt, primatista mondiale con 5,99″, approfittando dell’errore della rivale. In semifinale ha battuto la francese Capucine Viglione davanti al pubblico di casa. Nell’atto conclusivo si è arresa all’indonesiana Made Rita Kusuma Dewi, prima nel ranking stagionale, restando appaiata fino agli ultimi metri.
“Una prestazione straordinaria”, ha commentato il presidente FASI Davide Battistella. “Migliorare il record italiano su una tappa storica conferma il valore del lavoro della Speed azzurra”. Per il direttore tecnico Davide Manzoni il nuovo primato “è il segnale di una crescita importante”.
Tra gli altri azzurri Beatrice Colli ha mancato la qualificazione per pochi centesimi, chiudendo 18ª. Nella prova Lead, Giovanni Placci e Filip Schenk hanno raggiunto la semifinale, piazzandosi decimo e dodicesimo.
Prossimi appuntamenti
- Campionati Europei Speed, Laval, 28-30 agosto
- World Climbing Series Speed, Cina, metà settembre
