Si è conclusa a Salt Lake City la 3ª prova di Coppa del Mondo Boulder e Speed, che ha visto impegnati anche gli atleti italiani, la compagine femminile nelle finali sabato 20 maggio e gli uomini domenica 21 maggio. Nel complesso gli azzurri non hanno brillato, ad eccezione forse di Ludovico Fossali, che ha stampato il nuovo record europeo speed (5″20), che però non gli ha impedito di restare fuori dalle posizioni di vertice. L’emiliano ha chiuso al decimo posto.
Nella Coppa del Mondo Boulder Camilla Moroni (Fiamme Oro Moena) si è fermata in semifinale, chiudendo al decimo posto. Vince l’inossidabile Natalia Grossman, argento per il fenomeno francese Oriane Bertone e bronzo per l’altra super americana Brooke Raboutou.
Nella Speed il podio ricalca in parte quello della tappa di Jakarta, con oro per la solita inarrestabile polacca Alkeksandra Miroslaw, argento per l’indonesiana Desak M.R.K. Dewi e, unica differenza, bronzo per la cinese Lijuan Deng, che a Jakarta si piazzò al quarto posto. Giulia Randi (Centro Sportivo Esercito) e Beatrice Colli (Fiamme Oro Moena) hanno terminato la gara rispettivamente con il 12° e 15° piazzamento.
Nel Boulder maschile male Michael Piccolruaz (Fiamme Oro Moena) e Marcello Bombardi (Centro Sportivo Esercito), che chiudono rispettivamente con il 49° e 55° piazzamento. Da tempo i due atleti non riescono a trovare ‘le prese’ dei giorni migliori. Podio per due terzi giapponese, con oro per T. Narasaki, argento per S. Anraku e bronzo per il britannico T. Roberts.
Le maggiori soddisfazioni sono arrivate, come detto, nella Speed, con gli azzurri Ludovico Fossali (Centro Sportivo Esercito) e Matteo Zurloni (Fiamme Oro Moena). Passano le qualifiche con l’8° e 13° posto. Agli ottavi Zurloni cade e Ludovico deve arrendersi all’indonesiano Katibin e al suo 5,05” nonostante il suo 5″20 vale il record continentale, superando il precedente dell’altro azzurro Zurloni a Seoul.
Per il podio si innesca una sfida all’ultimo centesimo fra i primatisti mondiali indonesiani V. Leonardo e K. Katibin. Vittoria finale di Leonardo, con 4,95”, l’argento per il cinese Peng Wu e medaglia di bronzo per Katibin.
foto federclimb.it
