
Laura Rogora e Giovanni Placci sono i nuovi campioni italiani Lead 2026. Al Centro Tecnico Federale di Arco, nel Campionato Italiano dedicato alla memoria di Cristian Brenna, la specialità con corda e imbrago ha assegnato i titoli tricolori al termine di un fine settimana di alto livello tecnico al Climbing Stadium.
Per Rogora, portacolori delle Fiamme Oro, si tratta del nono titolo italiano. La sua gara è stata lineare fin dalle qualifiche, chiuse con due top, e si è sviluppata senza cedimenti anche in semifinale, dove è stata l’unica atleta a raggiungere il top. In finale l’azzurra ha completato un’altra prova impeccabile, chiudendo ancora in vetta e lasciando alle spalle Savina Nicelli, argento, e Valentina Arnoldi, bronzo.
In campo maschile il titolo è andato a Giovanni Placci, anche lui delle Fiamme Oro, che ha riconquistato la maglia tricolore dopo il successo del 2024 e l’argento ottenuto nel 2025. La gara maschile era iniziata con Filip Schenk e Placci subito protagonisti nelle qualifiche, entrambi capaci di chiudere con due top. In semifinale Schenk aveva preso il comando raggiungendo la presa 46+, davanti a Ernesto Placci e Riccardo Vicentini, ma nella finale il confronto si è risolto a favore di Giovanni Placci, che ha conquistato il suo secondo titolo italiano. Argento per Schenk, bronzo per Stefano Ghisolfi.
La finale ha proposto vie molto selettive, con sezioni fisiche e passaggi quasi boulderistici, che hanno richiesto precisione, gestione dello sforzo e capacità di lettura. Il livello tecnico della competizione ha confermato la qualità del movimento italiano nella Lead, specialità in cui esperienza e continuità hanno avuto un ruolo decisivo.
Il Campionato Italiano è stato anche l’occasione per ricordare Cristian Brenna, appuntato scelto della Guardia di Finanza, alpinista, arrampicatore, ex atleta della Nazionale e tecnico federale, scomparso nel giugno 2025. Prima delle premiazioni si è svolta l’intitolazione ufficiale della manifestazione alla sua memoria, alla presenza del presidente FASI Davide Battistella, del generale della Guardia di Finanza Gavino Putzu, della sindaca di Arco Arianna Fiorio e della moglie Jana Brenna.
Battistella ha sottolineato il valore tecnico della competizione e il significato dell’omaggio a Brenna, ricordato come figura di riferimento per l’arrampicata e per il territorio di Arco. Un ricordo condiviso anche dalla Guardia di Finanza e dall’amministrazione comunale, in una giornata che ha unito sport, memoria e alto livello agonistico.
