Arrampicata, Roller, Skateboarding e Kung Fu ai Giochi Olimpici Giovanili 2014

Arrampicata, Roller, Skateboarding e Kung Fu ai Giochi Olimpici Giovanili 2014

Nanijng 2014, Giochi Olimpici Giovanili, Youth Olimpic GamesIl primo atto significativo del nuovo presidente Thomas Bach è stato quello di dare un segno deciso all’ovattato ed immobile CIO con la “promozione” nel programma dei prossimi Giochi Olimpici Giovanili 2014 (Youth Olympic Games) di ben 4 discipline, escluse neanche un anno fa dal programma delle Olimpiadi 2020.
E’ forse questo il segnale più chiaro proveniente dalla quattro giorni di “brainstorming” che si è tenuta a Montreux, in Svizzera, circa un mese fa.
Fedele alla moda del momento, la nuova squadra di Bach si è infatti incontrata sulle nevi svizzere per pianificare l’agenda del CIO per il 2020, cercando di affrontare tutti i maggiori nodi legati allo sport olimpico, nel tentativo di ipotizzare proposte in grado di scuotere un mondo che è apparso quanto mai immobile in occasione della sessione di Buenos Aires, quella per intenderci che ha scelto Tokyo quale sede dei Giochi 2020 e “reintegrato” la Lotta nel programma olimpico, dopo una sua parziale bocciatura i primi mesi del 2013.
Sul tappeto dell’incontro, il cui comunicato stampa potete trovare al link http://www.olympic.org/news/executive-board-meets-to-discuss-olympic-agenda-2020/218415, gli aspetti legati al programma di Bath presentato in occasione delle recenti elezioni. Il neo presidente ha voluto così dare un segnale concreto di novità, confermando di non attendere i tempi troppo spesso lenti dell’organizzazione. Diverse le tematiche affrontate nel seminario: l’unicità dei Giochi; gli Atleti al centro del Movimento Olimpico, Olimpismo, il ruolo e la struttura organizzativa del CIO. Le proposte pratiche emerse saranno sottoposte alla Sessione di Sochi, ma i temi trattati – assicura la versione ufficiale – hanno già portato ad una serie di decisioni che indicano il futuro orientamento strategico della più importante e potente organizzazione privata al mondo. Tra questi aspetti non potevano mancare accenni alla lotta al doping e alla sostenibilità economica e ambientale dei Giochi.
Ma il segnale a nostro avviso più chiaro di un (apparente?) cambio di rotta rispetto al passato riguarda la decisione di aprire ai prossimi Youth Olimpic Games in programma a Nanchino a fine agosto a 4 discipline attualmente non facenti parte del programma olimpico. Si tratta di Arrampicata Sportiva, Roller Sport, Skateboarding e Wushu (già previsto però nel programma dei YOG in Cina) come discipline dimostrative. Per quanti hanno seguito l’evoluzione della definizione del programma dei Giochi 2020 proprio su Sport24h non si tratta di sport “sconosciuti”. Tutti e quattro hanno fatto parte della short list che ha concorso alla definizione del nuovo programma in occasione della sessione del CIO di Buenos Aires. Nuovo per modo di dire, visto che alla fine il programma varato è risultato identico a quello del 2016, avendo recuperato la Lotta, solo apparentemente esclusa i primi giorni del 2013. Allora (settembre dello scorso anno) sembrava che il CIO avesse applicato il vecchio adagio gattopardesco: “tutto cambia affinché nulla cambi”. Adesso il seminario voluto da Bach dà un flebile segnale verso il mondo degli sport “emergenti”, quelli che appassionano i giovani e che, anche se a fatica, sottraggono praticanti ai tradizionali. Il fatto che questa apertura si realizzerà in Cina, ovvero uno dei mercati più importanti per lo sport e l’economia mondiale, lascia presagire l’interesse della nuova dirigenza CIO a sondare nuovi mercati.
La notizia, per quanto riguarda l’Italia, è stata salutata con trionfalismo ed entusiasmo (logicamente) dalle Federazioni interessate, in particolare dalle due (FASI e FIWuK) che non sono ancora riconosciute come tali ma definite “DSA” (Discipline Sportive Associate). Una “promozione” che non ha mancato di destabilizzare qualche certezza nei piani alti di palazzo H, attento ad equilibri e “diritti acquisiti”, che si trova adesso a dover ragionare con due DSA che non hanno finanziamenti per la preparazione “olimpica” (non essendo nel programma) ma che però saranno chiamate a partecipare ad un’onerosa e impegnativa trasferta, anche in termini finanziari. I YOG, lo ricordiamo, stanno sempre più assumendo la fondamentale funzione di momento di confronto e selezione dei talenti sportivi, essendo pensati per ragazzi dai 14 ai 18 anni, un momento fondamentale della crescita psicofisica, in cui si delineano definitivamente valori e qualità. Una corretta valutazione in questa fase, anche attraverso i Giochi Giovanili, permette di programmare al meglio in vista delle Olimpiadi, riducendo sprechi e massimizzando le risorse.
Da oggi fanno parte di questa famiglia anche Arrampicata e una nuova arte marziale, il Kung Fu. Bruce Lee ne sarebbe contento!

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One Response to "Arrampicata, Roller, Skateboarding e Kung Fu ai Giochi Olimpici Giovanili 2014"

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