
ARCO — Le finali Speed (arrampicata sportiva) del Mondiale giovanile di Arco lasciano l’Italia senza medaglie e un pizzico di delusione: Jacopo Titi si ferma ai piedi del podio nella categoria under 17 mentre Francesco Ponzinibio, primo nelle qualifiche under 19, si ferma ai quarti.
Nella prova maschile under 17 il titolo va al cinese Mingyi Zhou, che chiude la finale in 5″45 davanti al francese Minh Long Nguyen-Angelot, fermo a 5″72. Il bronzo se lo prende il tedesco Moritz Müller con 5″47, in una finalina decisa da sei centesimi su Titi (5″53). L’azzurro aveva superato il cinese Chaohua Wang nei quarti (5″58) e ceduto in semifinale a Zhou, che aveva firmato 5″22 contro il 5″41 dell’italiano. In qualificazione Titi era quinto con 5″618 e 5″757, mentre Zhou aveva già mostrato la propria superiorità con 5″165 nella seconda corsia.
Tra gli under 19 uomini l’oro è del cinese Yanze Shi, 6″07 in finale contro il 6″21 dell’indonesiano Haddan Malik Baqmuhyibar. Nella corsa per il bronzo lo svizzero Gilles Meili ha chiuso in 4″90, con la caduta del cinese Ruifeng Wang. Ponzinibio, primo nelle qualifiche con 5″047 nella corsia B, ha superato il turno degli ottavi in 5″40 ma si è arreso nei quarti proprio a Shi: 8″92 il tempo dell’azzurro, appesantito da un errore, contro il 5″29 del cinese. Alessandro Trezzi (5″84 negli ottavi) e Alessandro Corna, ventottesimo in qualificazione, hanno chiuso prima.
Nel femminile under 19 la vittoria va alla cinese Xinyi Huang, che ha completato la finale in 7″51 dopo la caduta dell’ucraina Polina Khalkevych. Bronzo a Milana Melnichenko (AIN) in 6″54 davanti alla cinese Yumei Bai. Le italiane si sono fermate alle qualifiche: Sara Strocchi undicesima con 7″61, Eva Mengoli dodicesima (7″67), Alice Marcelli diciottesima.
Nella under 17 donne il titolo va alla neozelandese Mila Piatek, 7″77 in finale con la caduta della thailandese Kanyanat Arsakit. Terzo posto per la cinese Nuo Chen (7″46) sull’austriaca Lara Haselwanter. Unica italiana in gara Carolina Mariani, ventesima in qualificazione con 8″721.
Il conto complessivo premia la Cina, che raccoglie due ori e un bronzo nelle quattro prove di velocità.
