Arrampicata: ad Arco tanto spettacolo e bronzo di Ludovico Fossali

Nel tradizione fine settimana dedicato al RockMaster Ludovico Fossali coglie un ottimo terzo posto in Coppa del Mondo Speed. Male nella Difficoltà. Medaglie anche in Coppa Europa a Imst.

Arrampicata: ad Arco tanto spettacolo e bronzo di Ludovico Fossali

Week end intenso per l’Arrampicata Sportiva che proponeva ad Arco di Trento il tradizionale appuntamento del RockMaster e le prove di Coppa del Mondo lead e speed, e ad Imst, in Austria, una prova di Coppa Europa giovanile di speed.

L’Italia dell’Arrampicata esce da queste intense giornate di gare con alcuni elementi positivi e qualche nota dolente.

L’aspetto sicuramente più incoraggiante riguarda l’ottimo terzo posto in Coppa del Mondo Speed di Ludovico Fossali che batte l’ucraino Danyil Boldyrev, uno dei migliori interpreti della specialità al mondo. “E’ stata una gara iniziata con il piede sull’acceleratore fin dal primo giorno quando durante la qualifica ho rinnovato il record italiano – ha detto Ludovico al termine -. A questo punto sull’onda dell’entusiasmo e del mio stato di forma non potevo che puntare in alto. Sono stati scontri difficili e anche scivolando ho fatto dei gran tempi. Dopo i due recenti quarti posti ho finalmente raggiunto il podio in casa e festeggiare una medaglia davanti al pubblico italiano ha sicuramente un doppio valore”.

Nella Speed, oltre alla medaglia di Fossali, gli azzurri hanno mostrato grande attitudine a questa specialità con il modenese Gian Luca Zodda, il veronese Leonardo Gontero e il trentino Alessandro Santoni che hanno chiuso rispettivamente al 5°, al 6° e al 7° posto. A vincere la tappa di Arco di Trento è stato il russo Vladislav Deulin battendo in finale l’iraniano detentore del record del mondo Reza Alipourshena, caduto dopo poche prese contro ogni previsione. In campo femminile le azzurre Silvia Porta e Elisabetta Dalla Brida hanno dovuto accontentarsi del 13° e 20° posto.

Per restare nell’ambito della speed, medaglie anche per la Nazionale Giovanile a Imst (in gare la domenica). Nella categoria Youth A arriva il primo podio con Cristian Dorigatti che conquista la medaglia d’argento davanti a Gabriele Randi 4°, Leonardo Sandrin 6° e Mario Calanca 12°. Nel femminile Elisabetta Dalla Brida ottiene l’11° piazzamento davanti a Francesca Vasi 12° e Anna Caterina Monti 19°.

Per la Youth B arriva il secondo argento con la sempre presente Giorgia Strazieri che chiude davanti a Giulia Randi ottava, Anna Calanca nona ed Erica Piscopo diciassettesima. Nel maschile la terza medaglia con il Bronzo di Jacopo Stefani che precede Christian Chiozzotti 11°, Leonardo Giannotti 13° e Fabio Monticelli 13°.

Infine negli juniors la quarta medaglia con il podio di  Silvia Porta che sale sul terzo gradino conquistando il bronzo davanti a Giorgia Randi quinta, Alessandra Zanetti settima e Chiara Bigi undicesima.

Per quanto riguarda la due giorni di Arco, nella Lead l’Italia non è riuscita a piazzare nessun climber nella fase finale né maschile né femminile. L’Austria ha dominato tra gli uomini con Jakob Schubert e il bronzo di Max Rudigier tra i quali, sul secondo gradino del podio, si è infilato Adam Ondra; il primo degli italiani è stato Marcello Bombardi con il 9° posto seguito da Francesco Vettorata (16) e Stefano Ghisolfi (18).

Otto atlete di altrettante nazionalità invece hanno composto la classifica finale delle donne dove a vincere è stata la coreana Jain Kim davanti alla svizzera Anne-Sophie Koller e alla slovena Janja Garnbret. Laura Rogora è  stata la migliore tra le azzurre con una fantastica prestazione che è valsa la 10° posizione precedendo la compagna di squadra Claudia Ghisolfi (19).

Per quanto riguarda il Rock Master grandi soddisfazioni per gli italiani che, in campo maschile, si sono aggiudicati due argenti. Nella Duel il modenese Marcello Bombardi, dopo una lunga lotta è riuscito ad ottenere il 2° posto imponendosi tra la 1° posizione del ceco Adam Ondra e il 3° piazzamento dell’austriaco Jakob Schubert.

Successo italiano anche nel Buolder Ko, dove tra i 6 atleti elitè presenti a blocchi di partenza, il novarese Gabriele Moroni ha dovuto cedere nella finalissima al campione della coppa del mondo di specialità Jongwon Chon e accontentarsi di un prezioso argento; terza piazza per il russo Aleksej Rubtsov.

Il prossimo appuntamento con l’arrampicata sportiva è in programma, dal 30 agosto al 10 settembre, con il Campionato del Mondo giovanile ospitato ad Innsbruck, in Austria.

Tutti i risultati, le classifiche e le news sulle gare degli atleti della Nazionale italiana di Arrampicata Sportiva sono disponibili sul sito www.federclimb.it.

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