La lunga marcia attraverso il deserto si conclude in modo trionfale per l’Arrampicata Sportiva che alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 avrà finalmente la possibilità di assegnare una medaglia per ogni disciplina: Speed, Lead e Boulder per un totale di 18 medaglie tra uomini e donne. Questo annuncio segna una pietra miliare significativa per uno sport che sta evolvendo rapidamente nel panorama olimpico.
Il Comitato Olimpico Internazionale (IOC) ha confermato la notizia, segnando un cambiamento importante nel modo in cui l’arrampicata sarà rappresentata ai Giochi. Precedentemente, alle Olimpiadi di Tokyo 2020, è stato utilizzato il format della combinata, che non ha mai veramente scaldato il cuore degli appassionati. A Parigi 2024 l’arrampicata riuscì a strappare 12 medaglia tra Combinata Lead-Boulder e Speed (sempre uomini e donne). Ai Giochi di LA28 ogni disciplina avrà eventi separati per Speed, Lead e Boulder, permettendo a ciascuna di brillare veramente sulla scena mondiale.
In una comunicazione ufficiale, il Consiglio Esecutivo dell’IOC ha rivelato che saranno organizzati sei eventi per uomini e donne nelle tre discipline, per un totale di 76 posti per gli atleti – 38 per gli uomini e 38 per le donne. La distribuzione finale di questi posti sarà definita dal Sistema di Qualificazione Olimpica, con la possibilità che gli atleti possano competere in più discipline.
Il Presidente della IFSC (Federazione Internazionale di Sport Climbing), Marco Scolaris, ha espresso la sua felicità e gratitudine a seguito dell’annuncio. “Fin dall’inizio del nostro percorso olimpico, abbiamo sempre avuto come obiettivo tre set di medaglie per i nostri atleti. Ognuna delle nostre discipline ha i suoi punti di forza unici, e ora tutti potranno vedere questi aspetti alle Olimpiadi di LA28” ha dichiarato.
Scolaris ha anche sottolineato l’importanza degli sforzi collaborativi dietro questo risultato, ringraziando l’IOC, gli organizzatori di LA28 e tutta la comunità dell’arrampicata – dagli atleti agli spettatori fino allo staff. “Sono personalmente grato all’IOC e a LA28. Lavorare insieme in questi ultimi mesi è stata una grande esperienza sia umana che sportiva. Le Olimpiadi di LA28 saranno una celebrazione sempre più grande per l’arrampicata.”

