Doping: la statistica degli sport maledetti

Non tanto per caso mi sono imbattuto in questi giorni su una statistica ufficiale del CONI. Riguarda il numero dei controlli antidoping del 2007. Si tratta degli ultimi dati in nostro possesso, perché la tempestività, soprattutto nell’analisi del fenomeno, non fa parte del mondo sportivo.
Devo essere sincero, non li ho guardati con occhio particolarmente distaccato; stavo cercando conferma ad una tesi che ai fini del presente lavoro non vale la pena enunciare. Comunque la statistica è interessante.
La potete scarica interamente dal link indicato, ma vorrei che poneste la vostra attenzione sulla terza pagina del documento.
Questa

Messa così ci dice tutto o niente, dipende dai punti di vista. E’ evidente che apparentemente lo sport più controllato è il calcio, con addirittura 5840 controlli tra sangue e urine, segue il ciclismo con 669 controlli. Gli altri sport sono praticamente non pervenuti, nel senso che i controlli sono veramente bassi.
I casi positivi, in assoluto, appaiono confermare il senso comune per cui il ciclismo si conferma primo in questa triste classifica, con 11 casi, segue il calcio e poi tutti gli altri. Prima di proseguire è giusto specificare l’asterisco di CCA CONI, si tratta di controlli a sorpresa, la cui tabella si può trovare nelle pagine seguenti del documento.
Questi dati non sono significativi. Anche uno studente medio di matematica capisce che tra circa 6000 controlli del calcio e i 700 del ciclismo non c’è paragone. Uno guarda ed esclama: “solo 9 nel calcio…”.
Allora introduco un elemento matematico che forse aiuta a capire: l’elemento statistico per eccellenza, la percentuale.
Quanti controlli in % si sono realizzati in ogni sport? Sono rappresentativi della popolazione sportiva, oppure rappresentano un campione così esiguo che non ha alcun valore statistico?
Soprattutto: qual è la % di casi positivi in ogni sport?
La prima risposta la lascio a voi. Sempre sul sito del CONI ci sono i dati di pratica sportiva, questi aggiornati al 2008. Il calcio è di gran lunga lo sport più praticato. I circa 6000 controlli sono in % molto meno di quelli del ciclismo e forse di qualche altro sport. In generale i casi di positività non possono essere presi a modello per ogni sport, perché il campione in questione non è assolutamente rappresentativo. Insomma pochi controlli e a caso non aiutano a farsi un’idea sulla diffusione del fenomeno nelle diverse discipline.
All’ultima domanda invece è possibile rispondere e quello che emerge è, almeno per me, sorprendente. Eccola sintentizzata in una tabella:

Insomma appare evidente quello che era sotto gli occhi di tutti. Ci sono sport “maledetti” con % veramente alte (oltre il 20%). Caccia, Vela, Bocce (?), ma anche sport importanti come Sci nautico, Baseball, Boxe, Pallamano hanno una % di positivi superiore a quella di sport tradizionalmente identificati con il fenomeno, come il Ciclismo e l’Atletica leggera.
Il problema del doping nello sport esiste, ma è soprattutto un problema di utilizzo di droghe sociali, come la cocaina; le prime pagine del documento forniscono un quadro sintetico e chiaro.

Certo è che alla luce di questi dati, Torri è servito, mi meraviglio che nessuno ha utilizzato le tabelle CONI per smentirlo.
AU