Artistica: Erika Fasana si ferma ai piedi del podio a Montpellier

La comasca non ce la fa a conquistare la seconda medaglia per l'Italia nella rassegna francese e termina al quarto posto nel corpo libero. L'oro va alla russa Ksenia Afanaseva

Artistica: Erika Fasana si ferma ai piedi del podio a Montpellier

Non ce l’ha fatta Erika Fasana a conquistare la seconda medaglia per l’Italia ai campionati europei di ginnastica artistica che si sono conclusi oggi a Montpellier, in Francia. La comasca ha chiuso ai piedi del podio nel corpo libero. L’azzurra – unica oltre alla campionessa uscente Vanessa Ferrari ad eseguire lo Tsukahara doppio avvitato “Silvas” –  migliora di tre decimi rispetto alla gara qualificazione, confezionando il personale di 14.300. “Purtroppo non ho completato il doppio giro in presa e mi sono persa due decimi – spiega Erika che anche oggi  si è piazzata a ridosso delle più forti ginnaste continentali – Portavo questo esercizio per la seconda volta in assoluto in una finale! Ora devo mettermi a lavoro per renderlo ancora più competitivo, ad ottobre ci sono i Mondiali qualificanti per Rio” .

L’oro va al collo della russa Ksenia Afanaseva (14.733) che succede alla Ferrari nell’albo d’oro continentale. Argento e bronzo vanno, rispettivamente, alla britannica Claudia Fragapane (14.633) e alla svizzera Giulia Steingruber (14.466) lontana poco più di un decimo e mezzo dall’italiana.

Dispiace, Erika è arrivata due volte 4^ a un passo dal bronzo – ha detto il Direttore Tecnico Nazionale GAF, Enrico Casella -. In ogni caso il suo livello internazionale è sancito, si sta facendo un nome anche all’estero. E ci sono ancora margini di miglioramento, soprattutto al corpo libero. L’obiettivo è e resta il Mondiale qualificante per i Giochi Olimpici di Rio 2016,  dove sarà utile portare il valore di partenza della sua routine a 6.40. Il bilancio generale è positivo, ad eccezione di una prestazione un pò incolore della Ferlito. Carlotta dovrà lavorare di più per aumentare le note di difficoltà, in quanto la concorrenza si fa sempre più agguerrita. Per la Qualificazione Olimpica diretta secondo me ce la giochiamo con Canada, Brasile, Australia, Giappone e Germania. Intanto a Baku (Giochi Olimpici Europei, ndr) avremo occasione di testare qualche altro elemento prima di affrontare i Campionati di Glasgow (Mondiali qual. per le Olimpiadi del 2016, ndr) e quasi sicuramente Vanessa Ferrari resterà a casa per recuperare le energie proprio in vista dell’appuntamento iridato.”

Al termine dell’appuntamento continentale, il presidente federale Riccardo Agabio ha stilato un bilancio della trasferta: “Mi dispiace per questo ulteriore quarto posto della Fasana, che tuttavia non ridimensiona il suo exploit ma ne conferma, piuttosto, il valore. Le tre ginnaste che le sono finite davanti oggi al corpo libero hanno meritato il podio, ma sono sicuro che Erika, continuando a lavorare così, si toglierà molto presto delle belle soddisfazioni. La Sezione Femminile si conferma competitiva, riuscendo sempre ad inserirsi nella lotta per le medaglie, anche quando costretta a fare a meno di un pezzo pregiato come la Ferrari. Complimenti anche a Martina Rizzelli, brava ad onorare la maglia e a farsi trovare pronta. Il Bilancio è positivo anche sul fronte della maschile. Busnari ha ottenuto ciò che troppe volte la sfortuna –  come l’infortunio che lo aveva bloccato a Nanning – o la giuria gli avevano tolto. La nuova organizzazione degli allenamenti presso la nostra accademia federale di Milano gli ha permesso di prepararsi al meglio, ritrovando concentrazione e motivazioni. Il responsabile Paolo Pedrotti  ha creduto in lui e lo ha portato a Montpellier. Visti i risultati mi sembra che sia stata una strategia vincente. Morandi agli anelli è ancora uno di quelli da battere, mentre Edalli, dopo l’All-around mondiale del 2014, si è confermato tra i migliori emergenti in circolazione. Ricordiamo però che la priorità della stagione resta la qualificazione olimpica di entrambe le squadre ai Mondiali di Glasgow. Archiviato l’Europeo individuale, adesso si deve lavorare per il gruppo!”

 

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